Rivoluzione SCIA: a partire dal 29 marzo

Ripercorriamo le tappe del processo di semplificazione amministrativa che nell’ultimo anno ha rivoluzionato il rapporto tra imprese e pubblica amministrazione:
1 aprile 2010 – Avvio della procedura di Comunicazione Unica per Registro Imprese, Agenzia Entrate, INPS e INAIL
Gli adempimenti necessari all’avvio dell’attività d’impresa nei confronti degli enti Registro Imprese , Agenzia Entrate, INPS e INAIL  vengono raggruppati in unica procedura telematica. Restano per il momento esclusi dalla procedura telematica gli uffici comunali e le altre amministrazioni pubbliche (Provincia, ASL, Vigili del Fuoco etc.) alle quali devono essere chieste direttamente e con modello cartaceo le autorizzazioni necessarie all’avvio dell’attività. L’attività non può essere avviata prima che siano decorsi 30 giorni dalla presentazione della domanda.

31 luglio 2010La Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) sostituisce la DIA
L’imprenditore può autocertificare il possesso dei requisiti richiesti dalla  legge o da atti amministrativi, allegando la documentazione già prevista dalla singole normative di settore (dichiarazioni, attestazioni ed elaborati di tecnici abilitati) e, se non sono richiesti nulla osta, concerti o assensi da parte delle pubbliche amministrazioni,  dare immediato avvio all’attività senza aspettare i 30 giorni previsti dalla normativa precedente. Le domande alle amministrazioni pubbliche però continuano a dover essere presentate direttamente alle varie amministrazioni pubbliche e la modalità di presentazione continua ad essere quella cartacea.


15 ottobre 2010 – Lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) diventa l’unico ente di riferimento per tutte le vicende amministrative relative all’avvio, modifica e cessazione dell’attività d’impresa
Le funzioni del SUAP vengono esercitate dai Comuni che ricevono la SCIA dalle imprese, rilasciano ricevuta che costituisce titolo per l’immediato avvio dell’attività, trasmettono gli atti, le comunicazioni e gli allegati alle altre amministrazioni coinvolte nel procedimento. La modalità di presentazione della SCIA rimane cartacea e l’ente SUAP rimane escluso dalla procedura telematica di Comunicazione Unica.

29 marzo 2011 – La SCIA diventa telematica e il SUAP entra nella procedura di Comunicazione Unica
Il SUAP comincia ad operare in modalità telematica per le attività NON soggette ad autorizzazioni amministrative.
Tuttavia, tenuto conto che in alcune realtà territoriali il processo di informatizzazione del SUAP è in corso di completamento, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato il 25 marzo 2011 una nota con la quale consente di ricorrere alle modalità tradizionali di presentazione delle SCIA.
Il sito web impresainungiorno.gov.it viene identificato come unico punto nazionale di accesso agli uffici amministrativi dello Stato per il completo svolgimento delle pratiche amministrative necessarie all’avvio, svolgimento e cessazione delle attività produttive in modalità completamente telematica.
Vi si potranno trovare informazioni in merito a:

  • Il SUAP competente per il territorio in cui verrà svolta l’attività
  • Il tipo di SCIA da presentare
  • La documentazione da allegare
  • La modulistica da utilizzare
  • Lo stato di avanzamento della SCIA presentata

e gli applicativi online per:

  • Compilare la SCIA
  • Firmarla digitalmente
  • Trasmetterla direttamente al SUAP o
  • Scaricarla per allegarla alla pratica di Comunicazione Unica
  • Effettuare il pagamento degli oneri connessi alla SCIA (al momento ancora in corso di definizione).

La casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) del professionista incaricato e/o dell’impresa verrà utilizzata dal SUAP per inviare:


  • le ricevute di presentazione della SCIA che costituiranno titolo autorizzatorio per l’avvio immediato dell’attività
  • le richieste di integrazione documentale della SCIA.

Nel caso in cui la SCIA sia contestuale agli altri adempimenti d’impresa nei confronti di uno o più degli enti (RI, AE, INPS e INAIL) già coinvolti nella procedura di Comunicazione Unica – necessariamente in caso di primo inizio dell’attività d’impresa, facoltativamente in caso di inizio attività successive, variazioni e cessazioni – dovrà essere allegata alla pratica Comunicazione Unica. In tal caso il Registro Imprese si occuperà di inoltrare la SCIA al SUAP come già inoltra gli altri moduli ai rispettivi enti.