Presentarsi ai clienti: 3 suggerimenti chiave per lo Studio Professionale

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C’è un’azienda che ti interessa particolarmente, ma non sai come presentarti? Hai inaugurato da poco uno Studio e vuoi implementare il tuo portafoglio clienti?

Delineiamo un piano di battaglia per ottenere i migliori risultati con pochi suggerimenti chiave.

1: Sfatiamo un mito: “Pubblicità” non è un parolaccia

Ma uno Studio professionale non è un supermercato. Quindi: tenuto in debito conto il regolamento deontologico dell’eventuale ordine di appartenenza, usa gli strumenti di comunicazione con intelligenza proponendo in modo efficace i servizi.

Una pagina ben fatta su Facebook o su LinkedIn è alla portata di tutti; un depliant da lasciare in luoghi chiave può essere prezioso; ancora meglio una lettera fatta bene, concisa, personalizzata con il nome e il titolo del destinatario, cui far seguire una telefonata può essere vincente.

Quando decidi il contenuto della comunicazione ricordati un solo comandamento: quello che scrivi deve essere interessante per il destinatario. Non è semplice come sembra.

In realtà c’è anche il secondo comandamento: deve essere letto e compreso in un batter d’occhio; quindi attenzione alla semplicità e alla scorrevolezza!

2: Il vero asset è la relazione

Conosci il maggior numero di persone che puoi ed entra in relazione con loro.

Fatti lasciare recapiti, cerca un modo per rimanere in contatto, anche se non sono direttamente o immediatamente interessanti dal punto di vista economico.

Se vuoi farti conoscere rapidamente, invita un certo numero di conoscenti e di persone importanti a un evento organizzato da te su un argomento interessante per il tuo lavoro o per la tua comunità.

Ricordati di figli e compleanni, partecipa alle partite di calcetto e a qualche noioso seminario, offri un aperitivo ogni tanto, ne vale la pena.

Ciascuno di noi ha parenti o amici, che a loro volta conoscono gente… e le aziende appartengono pure a qualcuno! Tutti prima o poi hanno bisogno di una consulenza, di compilare una dichiarazione o conoscono qualcuno che ha bisogno. E prima o poi quel tuo amico che lavora in banca sarà lieto di consigliare al responsabile amministrativo di rivolgersi proprio a te per…

Quando si parla di reti di relazioni o di network spesso si intende semplicemente questo.

3: Un’immagine definita

La maggior parte degli Studi, specie quelli medio-piccoli, si assomiglia un po’, non ha particolari specializzazioni e accetta pressoché ogni incarico.

Se sei giovane e hai ancora modo di decidere che tipo di taglio dare alla tua attività, puoi optare per soluzioni diverse, in modo da assumere un’immagine definita che ti distinguerà dagli altri. C’è qualcuno che ha scelto la consulenza su Internet, qualcuno che ha definito un target ben preciso, di nicchia. Alcuni offrono solo determinati tipi di servizi, alle persone piuttosto che alle società. È un modo razionale anche per non dissipare le energie e per specializzarsi. Prima di fare le tue scelte, ovviamente, preoccupati di stimare quanti potrebbero essere interessati alla tua offerta ed essere raggiungibili, e quale volume d’affari potrebbero garantirti.

In sintesi: fantasia e determinazione sono il mix per presentarsi al meglio, ma sono le relazioni che generano relazioni, a valanga.

Non per niente Guicciardini (1483 – 1540) consigliava: “Ingegnatevi avere degli amici, perché sono buoni in tempi, luoghi e casi che tu non penseresti.”

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