Ultimi giorni per mettersi in regola per comunicare la PEC delle società al Registro delle imprese. Scade infatti il 31 dicembre 2011 il termine per inviare la comunicazione senza applicazione di sanzioni.
Facciamo il punto della situazione.
Come noto, entro lo scorso 16 dicembre doveva essere versata la seconda rata del saldo dell’ICI (imposta comunale sugli immobili) dovuta per l’anno d’imposta 2011, determinata con l’aliquota e le detrazioni in vigore nel medesimo esercizio.
Per chi avesse mancato l’appuntamento del 16 dicembre, c’è la possibilità di rimediare tramite il ravvedimento operoso, applicando gli interessi al tasso legale annuo e la sanzione ridotta.
Due sono i Provvedimenti che l’Agenzia delle Entrate ha emanato lo scorso 22 dicembre relativamente al regime agevolato di cui all’art. 27 c. 1, 2 e 3 del D.L. 98/2011 (cd. nuovo regime dei minimi) e con i quali, finalmente, sono stati forniti chiarimenti.
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L’Agenzia delle entrate, con il provvedimento n. 2011/186218 del 21 dicembre 2011 ha posticipato al 31 gennaio 2012 il termine ultimo di presentazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto di importo non inferiore a Euro 25.000, riferita al periodo d’imposta 2010 (art. 21 D.L. 31 maggio 2010).
I soggetti IVA sono chiamati alla cassa entro il 27 dicembre per versare l’acconto 2011, che dovrĂ comprendere l’aumento dell’aliquota dal 20 al 21 per cento.
In questo articolo riepiloghiamo i metodi di calcolo dell’acconto disponibili, le scadenze, i codici tributo per i versamenti, i soggetti esonerati e alcuni casi particolari.
Con le modifiche apportate dall’art.12 comma 1 del D.L. n. 201/2011, sono cambiate ancora una volta le disposizioni circa l’utilizzo di denaro contante, titoli al portatore, assegni e libretti al portatore.