Problemi di email? Ecco 11 soluzioni pratiche!

A chi non sono mai capitati fastidiosi problemi di email? Oggi l’esperto in materia ci spiega come riconoscerli e porvi rimedio. Addio problemi di comunicazione!

La nascita delle email risale al 1972 quando Ray Tomlinson installò su ARPANET (progenitrice di internet), un servizio atto allo scambio di messaggi tra le varie università. Questo servizio fu poi perfezionato da Jon Postel (che altro cognome poteva avere l’inventore della posta elettronica?).


Sia Tomlinson che Postel non avrebbero mai potuto immaginare che in un futuro nemmeno troppo distante ci sarebbero stati circa tre miliardi e duecento milioni di account di posta elettronica attivi (circa uno per ciascuno dei tre miliardi di navigatori nel mondo) e che giornalmente gli internauti si scambiassero quasi quattro miliardi di messaggi.

L’email, in tutte le sue varie forme, è divenuto uno strumento di uso comune e pensare di potercene privare, anche solo per un breve lasso di tempo, è oggigiorno impensabile.

Sarà capitato a tutti noi, tuttavia, di incappare in un messaggio che abbiamo inviato ma che non ne vuole sapere di raggiungere il destinatario per il quale era stato scritto.

Come possiamo cercare di capire se questo problema è dovuto a noi che inviamo la posta oppure è dovuto ad un problema di chi avrebbe dovuto teoricamente riceverla? Le notifiche che ci arrivano nel caso di insuccesso nell’invio di una mail sono molto spesso di difficile comprensione per la maggior parte dei non “addetti ai lavori”.


Di questi problemi, di solito, ci informa il “postmaster”, ovvero il sistema addetto allo smistamento della posta, una specie di “postino virtuale”. Il messaggio che riceviamo è spesso in lingua inglese e porta con se delle informazioni aggiuntive, i cosiddetti “Delivery Status Notification”. Ecco qui una lista degli eventi più comuni che possono capitare.

Messaggio: “MAILBOX FULL”

Spiegazione: Ogni provider assegna un certo spazio alla casella postale di ogni utente: quando questo limite viene superato, la casella non è più in grado di gestire nuovi messaggi e quelli nuovi vengono rifiutati. E’ un po’ come se la nostra buca delle lettere traboccasse di buste e il postino non avesse più spazio per infilarne di nuove.

Soluzione: Di solito si arriva a questa situazione quando il vostro contatto ha cambiato indirizzo, abbandonando quello vecchio oppure se il destinatario non esegue una cancellazione periodica delle mail divenute inutili, liberando spazio per la ricezione di nuove.

Messaggio: “BAD DESTINATION MAILBOX ADDRESS” oppure “USER UNKNOWN”

Spiegazione: l’indirizzo postale a cui state inviando i messaggi non esiste.

Soluzione: Abbiamo indicato il nome di un destinatario che non esiste. Nella fattispecie, la parte errata è quella che precede il simbolo”@” nell’indirizzo. Altra possibilità è quella che l’indirizzo del destinatario sia effettivamente stato cancellato o sospeso nel frattempo.

Messaggio: “ROUTING SERVER FAILURE”

Spiegazione: Simile all’errore di prima, ma qui è il dominio (la parte di indirizzo dopo “@”) ad essere sbagliato, o non esistente

Soluzione: Controllate bene quanto avete scritto come indirizzo del destinatario.

Messaggio: “RELAYING NOT ALLOWED”

Spiegazione: Non vi è permesso inviare la vostra mail, indipendentemente dal destinatario. Questa limitazione è un retaggio di quando gli abbonamenti ad Internet divennero gratuiti (con le connessioni dial-up pre ADSL): inizialmente era concepito per evitare il sovraccarico di questo o di quel server; i vari provider concorrenti non permettevano l’uso del proprio server di posta in uscita (smtp) a meno che non foste collegati specificatamente con il loro abbonamento. Ultimamente, tale limitazione ha cambiato scopo, e mira a individuare con maggiore precisione e velocità gli spammer.

Soluzione: Se ricevete questo messaggio, accertatevi che l’abbonamento con cui siete on-line e le impostazioni del vostro client di posta elettronica siano relativi allo stesso provider.

Messaggio: “OTHER OR UNDEFINED PROTOCOL STATUS” oppure “OTHER OR UNDEFINED MAIL SYSTEM STATUS” oppure “OTHER OR UNDEFINED NETWORK OR ROUTING STATUS”

Spiegazione: È un errore estremamente raro e indica una configurazione errata del server di posta in uscita.

Soluzione: Attendete qualche ora e riprovate l’invio. Se l’errore dovesse persistere, notificate l’errore al vostro provider.

Messaggio: “ACTION: FAILED”

Spiegazione: Un messaggio davvero utile! Avvisa che si è verificato un problema non specificato e che il messaggio non è stato consegnato.

Soluzione: attendete qualche ora e riprovate l’invio. Se l’errore dovesse persistere, notificate al vostro provider.

Messaggio: “ACTION: DELIVERED”

Spiegazione: È una messaggio di risposta ad una specifica richiesta di notifica di consegna che è stata richiesta tramite il client di posta elettronica. In pratica ci avvisa che il messaggio inviato è stato consegnato alla casella postale del destinatario (ma non necessariamente ancora letto).

Soluzione: Non si tratta di un errore.

Messaggio: “ACTION: RELAYED”

Spiegazione: Il messaggio è stato ritrasmesso.

Soluzione: il messaggio sta saltellando di server in server: se non ricevete altre notifiche, nessun problema, ma generalmente al 20 salto (hop) vi verrà notificato un “ACTION: FAILED”

Messaggio: “DELIVERY TIME EXPIRED”

Spiegazione: Altro messaggio abbastanza raro, significa che il server del ricevente non è riuscito a prendere in consegna il messaggio nonostante il postmaster abbia tentato più volte.

Soluzione: Di solito ciò significa che il server del ricevente non è disponibile: l’unico suggerimento è quello di riprovare.

Messaggio: “MESSAGE TOO BIG”

Spiegazione: Significa che la capienza della casella del ricevente non è sufficiente a ricevere il nostro messaggio.

Soluzione: “Spezzate” il file e inviatelo in più parti, assicurandovi che il vostro contatto scarichi la posta sul proprio disco prima di inviare il frammento successivo. La posta elettronica è il mezzo meno indicato per trasferire file di grosse dimensioni: una soluzione FTP è sicuramente più adatta.

Messaggio: “INVALID DOMAIN NAME SYNTAX”

Spiegazione: ogni indirizzo deve essere nella forma “nomeutente@dominio.suffisso”, qualunque altra forma sarà rifiutata

Soluzione: Controllate l’indirizzo del destinatario e ri-inviate.

Autore: Jacopo Campana