Come prepararsi alla nuova stagione fiscale per i modelli 730: principali novità e scadenze

Per commercialisti e consulenti del lavoro, l’approssimarsi della nuova stagione fiscale per la presentazione del modello 730 può aprire le porte per un’importante occasione di business. Come prepararsi in tempo?

Il primo passo da fare è raccogliere tutti i documenti necessari alla compilazione del 730, relativi all’anno di imposta 2012, a cominciare dal CUD. Seguiranno poi i documenti relativi alle ritenute subite, le quietanze dei versamenti e tutte le spese da detrarre per le quali bisognerà presentare adeguata documentazione, così da giustificarne gli importi.


È opportuno, già da adesso, predisporre una efficace campagna marketing per portare a conoscenza dei potenziali clienti che lo studio presta assistenza fiscale per la compilazione e l’invio dei modelli 730. La comunicazione del messaggio può avere inizio con una lettera informativa da inviare ai clienti (anche via email).

Oltre a contenere l’invito al cliente a fissare in tempo utile un appuntamento in studio per la consegna dei documenti necessari, la lettera da inviare ai clienti, può contenere anche un riepilogo delle principali novità fiscali.

Ma quali sono le principali novità e le scadenze fiscali di quest’anno?

Cominciamo dal modello CUD. Contrariamente a quanto avveniva gli anni precedenti, l’INPS e gli altri enti previdenziali, non invieranno più il modello CUD direttamente a casa dei cittadini.


Una delle principali novità di quest’anno è che gli enti previdenziali rendono disponibile il CUD solo in modalità telematica (per ulteriori approfondimenti vedi gli ottimi articoli sull’argomento di Massimo D’Amico e Nicolò Cipriani).

In tema di fabbricati, le novità di quest’anno riguardano principalmente l’applicazione delle disposizioni legate alla nuova IMU. Niente Irpef e addizionali sul reddito dominicale dei terreni perché tali imposte sono state sostituite dall’IMU. Allo stesso modo non sono dovute Irpef e relative addizionali sul reddito dei fabbricati non locati, ivi compresi quelli concessi in comodato d’uso gratuito.

Per i fabbricati di interesse storico e artistico concessi in locazione, il reddito è costituito dal maggiore importo tra la rendita catastale effettiva rivalutata del 5% ed il canone di locazione ridotto del 35%.

Sale invece dal 36% al 50% la detrazione delle spese di ristrutturazione edilizia per le spese effettuate dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2012.  Il limite di spesa ammonta a 96.000,00 euro contro un precedente plafond di 48.000,00 euro.

Dal 2012 non è  più prevista la possibilità, per i contribuenti di età non inferiore a 75 e 80 anni, di ripartire la detrazione, rispettivamente, in 5 o 3 quote annuali. Tutti i contribuenti devono ripartire l’importo detraibile in 10 quote annuali. La detrazione si applica anche per gli interventi di ristrutturazione necessari al ripristino o alla ricostruzione dell’immobile danneggiato da eventi calamitosi se è stato dichiarato lo stato di emergenza.

La novità in tema di lavoro dipendente riguarda i cosiddetti frontalieri, cioè coloro che prestano la loro opera all’estero, nelle zone limitrofe la frontiera, pur avendo la residenza nel Belpaese. Per loro viene previsto un abbattimento speciale di 6.700,00 euro del reddito imponibile.


La deduzione del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) pagato sulle polizze auto subisce invece un taglio. Da quest’anno può essere dedotto in dichiarazione solo per la parte pagata nel 2012 che eccede la somma di 40,00 euro.

Da quest’anno è possibile destinare l’otto per mille anche alla Sacra arcidiocesi ortodossa d’Italia ed Esarcato per l’Europa Meridionale, alla Chiesa Apostolica in Italia ed all’Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia.

Per quanto riguarda le modalità di presentazione, i termini sono:

  • entro il 30 aprile se il modello è presentato al sostituto d’imposta: in tal caso chi presenta la dichiarazione al proprio sostituto di imposta deve consegnare il mod. 730 già compilato ed il Mod. 730-1, in busta chiusa per la scelta dell’8 per mille ed il 5 per mille dell’Irpef;
  • entro il 31 maggio se il modello è presentato ad un Caf o ad un professionista abilitato: in tal caso chi si rivolge ad un Caf o ad un professionista abilitato può consegnare il modello già compilato oppure può richiedere assistenza per la compilazione.

Ovviamente, salvo proroghe!

Antonino Salvaggio – Centro Studi CGN

http://www.il-commercialista-dei-professionisti.com