Spese mediche: 10 domande e risposte

Protesi al seno, diete dimagranti, intervento di miopia, spese mediche sostenute all’estero e trattamenti naturopati sono spese detraibili dalla dichiarazione dei redditi?

Sono detraibili le spese per prestazioni professionali rese da naturopati?


No. Purtroppo per le spese per le prestazioni professionali rese da naturopati, iridologi e riflessologi non è mai ammessa la detrazione perché non si tratta di prestazioni mediche. Allo stesso modo non sono neanche ammesse in detrazione le spese per i massaggi shiatsu.

Sono detraibili le spese per l’acquisto dell’apparecchio per la misurazione della pressione sanguigna?

L’apparecchio per la misurazione della pressione sanguigna è considerato un’attrezzatura sanitaria e, come tale, è consentito detrarne le spese per l’acquisto come chiarito con la Risoluzione n. 252 del 29 settembre 2009.

Tra le altre spese detraibili rientrano anche la macchina per l’aerosol, gli aghi e le siringhe, gli strumenti per la magnetoterapia, le fasce elastiche con magneti a campo stabile, le apparecchiature per la fisiokinesiterapia, l’apparecchio medicale per laserterapia. La detraibilità di tali spese è ammessa qualora le stesse rientrino nel repertorio dei dispositivi medici aggiornato dal Ministero della Salute.


Sono detraibili le spese per l’acquisto di un materasso antidecubito?

La detrazione delle spese per l’acquisto di un materasso antidecubito spetta a condizione che lo stesso presenti le caratteristiche tipologiche riportate nell’allegato 1 del D.M. 332 del 27 agosto 1999 e che il materasso sia atto ad assicurare l’ottimizzazione delle pressioni di appoggio per limitare i rischi di occlusione capillare prolungata in soggetti a mobilità ridotta.

È detraibile la spesa sostenuta per l’acquisto di una parrucca?

Sì. Le spese sostenute per l’acquisto di una parrucca volta a sopperire danni a seguito di grave patologia o utilizzata per superare le difficoltà psicologiche derivanti dalla caduta dei capelli provocata da trattamenti chemioterapici, sono detraibili dalla dichiarazione dei redditi. La necessità di tale acquisto deve risultare però da prescrizione medica e, per poter rientrare nel novero delle protesi sanitarie, la parrucca deve essere immessa in commercio dal fabbricante con la destinazione d’uso di dispositivo medico secondo i principi contenuti nel D.Lgs. 46 del 24 febbraio1997 (Risoluzione n. 9 del 16 febbraio 2010).

È detraibile la spesa sostenuta per l’intervento per la cura della miopia?

L’intervento di chirurgia laser per la rimozione o la cura della miopia è detraibile dalla dichiarazione dei redditi perché si tratta di un intervento effettuato per il recupero della normalità sanitaria e funzionale della persona.

Sono detraibili le spese per l’acquisto di latte artificiale per neonati?

No. Purtroppo la detrazione delle spese per l’acquisto di latte artificiale non è detraibile perché non si tratta di prodotti medicinali.

È detraibile la spesa sostenuta per l’intervento per protesi al seno?

Poiché si tratta di un intervento non ritenuto necessario al recupero della normalità, ma solo a rendere più gradevole l’aspetto della persona, l’intervento per l’inserimento di protesi al seno non è detraibile dalla dichiarazione dei redditi. Il principio generale è quello che l’intervento di plastica di per sé è detraibile qualora sia diretto ad eliminare o ad attenuare una menomazione fisica o funzionale.

Può essere portata in detrazione la fattura del nutrizionista?

Sì, se la prestazione professionale è resa da un medico nutrizionista. No, se invece la prestazione è resa da soggetti diversi dai medici (Circolare 18 maggio 2006 n. 17).

Sono detraibili le spese mediche sostenute per lo psicologo o lo psicoterapeuta?

Le prestazioni professionali rese dallo psicologo e dallo psicoterapeuta sono equiparabili alle prestazioni sanitarie rese da un medico e pertanto è ammissibile la detrazione delle spese sostenute in dichiarazione dei redditi ancorché le stesse siano senza prescrizione medica (Circolare Agenzia delle Entrate n. 20/E del 13 maggio 2011).

È possibile detrarre le spese mediche sostenute all’estero?

Le spese mediche sostenute all’estero dai contribuenti fiscalmente residenti in Italia sono soggette alla medesima disciplina fiscale prevista per le spese sostenute nel territorio. Specifici adempimenti devono essere però osservati se la documentazione sanitaria risulta redatta in lingua originale o in altra lingua. In questi casi occorre allegare una traduzione della documentazione in lingua italiana.

Se la documentazione è trascritta in lingua inglese, francese, tedesca e spagnola, la traduzione può essere sottoscritta dal contribuente per garantirne la veridicità. Nel caso in cui la documentazione fosse redatta in altre lingue è obbligatorio la traduzione giurata.

Con riferimento al valore da indicare nella dichiarazione dei redditi, se lo stesso è espresso in euro non si ravvisano particolari problemi. Diversamente, occorre applicare il cambio di listino del giorno in cui la spesa è stata sostenuta.

È detraibile l’imposta di bollo presente sulle fatture e ricevute mediche?

Sulle fatture o sulle ricevute mediche di importo superiore ad euro 77,47 si applica l’imposta di bollo di euro 1,81.  Tale spesa, se non è stata addebitata al cliente non può essere detratta in quanto quest’ultimo non ha sostenuto materialmente la spesa. In caso contrario, qualora invece l’imposta di bollo sia stata effettivamente pagata dal cliente/paziente contestualmente al pagamento della prestazione, è possibile detrarre la spesa in dichiarazione quale onere accessorio (Risoluzione Agenzia delle Entrate n. 444 del 18 novembre 2008).

Antonino Salvaggio – Centro Studi CGN

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