Benefici per gli studenti universitari: istruzioni per l’uso

Per chi si iscrive all’università ed è in possesso di determinati requisiti sono previsti benefici per il diritto allo studio e riduzioni delle tasse universitarie. Ma quali sono i criteri presi in considerazione per la valutazione della situazione economica equivalente? Ecco qualche utile indicazione sulle modalità di accesso e sul calcolo dell’ISEEU. Per non farsi cogliere impreparati!

Con l’espressione “diritto allo studio” si intendono tutti gli interventi messi in atto dagli enti per il diritto allo studio allo scopo di favorire la frequenza ai corsi di livello universitario e post-universitario degli studenti, sia italiani che stranieri, meritevoli ma privi di mezzi.


Ne sono esempio le borse di studio, i servizi abitativi, la ristorazione, i prestiti d’onore, i premi di laurea, i contributi per la mobilità internazionale degli studenti italiani ecc.

Tali benefici sono assegnati tramite concorso, indetto con cadenza annuale. Per l’accesso a tale concorso gli studenti interessati devono presentare apposita domanda con la quale autocertificano la propria condizione economica e di merito.

A livello legislativo il diritto allo studio universitario è regolato dal DPCM 9 aprile 2001.

I requisiti di merito sono rappresentati da un determinato numero di crediti che lo studente deve conseguire entro il 10 agosto precedente all’anno accademico per il quale viene fatta richiesta.


I requisiti economici invece vengono individuati sulla base dell’indicatore ISEEU (ISEE universitario) che fornisce i dati relativi ai redditi percepiti e ai patrimoni posseduti dal nucleo familiare dello studente.

L’ISEEU (Indicatore della Situazione Economica Equivalente Universitario) è una riparametrazione dell’ISEE che tiene conto di alcuni criteri specifici previsti dal DPCM 9 aprile 2001 di seguito elencati.

A) RESIDENZA DIVERSA DALLA FAMIGLIA DI ORIGINE

Lo studente può essere considerato parte del nucleo familiare o essere considerato studente indipendente.

Lo studente per essere considerato indipendente deve contemporaneamente:

  • avere residenza esterna all’unità abitativa della famiglia da almeno due anni dalla data di presentazione della domanda, in alloggio non di proprietà di un suo membro;
  • avere redditi da lavoro dipendente o assimilati fiscalmente dichiarati, da almeno due anni (anno 2011 e 2012), non inferiori a Euro 7.502,00 con riferimento a un nucleo composto da una persona.

In tutti i casi in cui lo studente, pur non vivendo più nella famiglia d’origine, non possegga i requisiti per essere considerato indipendente, si fa riferimento ai componenti e alle condizioni economiche e patrimoniali del nucleo familiare di origine: il nucleo familiare ai fini ISEEU sarà composto dallo studente, da eventuali componenti la famiglia anagrafica, dai genitori ed eventuali fratelli e sorelle a carico fiscale.

B) GENITORI DELLO STUDENTE SEPARATI O DIVORZIATI

In caso di separazione o divorzio, il nucleo familiare dello studente richiedente i benefici è integrato con quello del genitore che percepisce gli assegni di mantenimento dello studente.

C) ISCRITTI AL CORSO DI DOTTORATO DI RICERCA

Se non ricorrono le condizioni del c.d. studente indipendente, il nucleo familiare dello studente è determinato considerando anche il coniuge, i figli, altri soggetti a carico ai fini IRPEF, indipendentemente dalla residenza anagrafica, nonché dai propri genitori e dai soggetti a loro carico ai fini IRPEF.

D) FRATELLI E/O SORELLE, FACENTI PARTE DEL NUCLEO FAMILIARE E PERCETTORI DI REDDITI O POSSESSORI DI PATRIMONI MOBILIARI/IMMOBILIARI

Il reddito e/o il patrimonio dei fratelli e delle sorelle dello studente facenti parte del nucleo familiare concorrono alla formazione di tutti gli indicatori della condizione economica nella misura del 50%.

E) REDDITI PERCEPITI ALL’ESTERO E/O PATRIMONI POSSEDUTI ALL’ESTERO DA SOGGETTI FACENTI PARTE DEL NUCLEO FAMILIARE

Ai fini del calcolo dell’ISEEU si considerano anche i redditi e i patrimoni esteri:

  • i redditi e i patrimoni mobiliari sono valutati in base al tasso di cambio medio dell’Euro nell’anno di riferimento;
  • gli immobili localizzati all’estero sono presi in considerazione solo nel caso di fabbricati, sulla base del valore convenzionale di Euro 500,00 al metro quadrato.

Le condizioni economiche dello studente vengono individuate quindi sulla base dell’attestazione ISEEU, che fornisce i dati relativi ai redditi e  patrimoni posseduti dal nucleo familiare dello studente.

Per l’anno accademico 2013/2014 sono esclusi dall’assegnazione dei benefici per il diritto allo studio (a prescindere dal merito scolastico) gli studenti il cui ISEEU supera i 20.728,45 euro, oppure il cui ISPEU supera i 34.979,27 euro. L’I’SPEU si calcola dividendo l’Indicatore della Situazione Patrimoniale (ISP) per la scala di equivalenza (SE) indicata nell’attestazione ISEEU.

Il calcolo dell’ISEEU ed il rilascio della relativa attestazione è di esclusiva competenza dei CAF.

Il DPCM 9 aprile 2001 prevede che, per gli interventi del diritto allo studio, gli studenti stranieri non appartenenti all’Unione Europea siano equiparati a quelli italiani.

Essi vengono considerati sempre “studenti fuori sede”, indipendente dalla sede della loro residenza, e la loro condizione economica e patrimoniale dovrà essere verificata con apposita documentazione, rilasciata dalle competenti autorità del paese ove i redditi sono prodotti e tradotta in lingua italiana dalle autorità diplomatiche italiane competenti per territorio.

Per gli studenti stranieri provenienti dai paesi particolarmente poveri, la valutazione della condizione economica è effettuata sulla base di una certificazione rilasciata dall’autorità di rappresentanza italiana del paese di provenienza, la quale attesti che lo studente non appartiene a una famiglia notoriamente di alto reddito ed elevato livello sociale.

Gli studenti provenienti da paesi UE devono produrre la stessa documentazione relativa alle condizioni economiche richiesta per gli studenti italiani.

A differenza dei benefici per il diritto allo studio universitario, le tasse universitarie sono contributi a carico della totalità degli studenti ed ogni singola Università può determinarle facendo ricorso all’ ISEEU o ad un diverso strumento, come ad esempio l’ autocertificazione reddituale.

Il totale dei contributi annuali dovuti dipende dall’anno di immatricolazione, dalla fascia di contribuzione di appartenenza dello studente, dal numero di CFU conseguiti.

L’importo delle tasse e dei contributi universitari per ogni anno accademico è ripartito solitamente in due rate: una prima fissa e uguale per tutti gli studenti, una seconda per la quota restante in base alla fascia di contribuzione di appartenenza  determinata in base all’ISEEU.

Ogni Università può prevedere differenti termini e modalità di presentazione della richiesta di riduzione delle tasse. A tal fine è sempre consigliata un’attenta consultazione da parte dello studente dei bandi pubblicati da ogni Università prima di richiedere il rilascio dell’attestazione ISEEU e presentare la relativa domanda di riduzione.

Marco Canese – Centro Studi CGN