Il SID, questo sconosciuto

Sid, come sicuramente tutti i genitori sanno, è il simpaticissimo bradipo cooprotagonista del film d’animazione “Era glaciale”… No, scusate: Sid è il Servizio Informazione Difesa, l’ex servizio segreto italiano sostituito diversi anni fa dal Sismi e dal Sisde…Boh, che confusione… Bando agli scherzi: il Sid di cui vogliamo parlare oggi è l’acronimo di “Sistema Interscambio Dati”, il nuovo canale che viene utilizzato dagli operatori finanziari (come banche e poste) per trasmettere all’Agenzia delle entrate i movimenti bancari in modalità criptate e senza intervento umano, attraverso un sistema application to application, ossia tra sistemi telematici.

L’obbligo è stato introdotto dall’art.11, commi 1 e 2 del DL 201/2011 e dai successivi provvedimenti del 17 aprile 2012, del 15 novembre 2012 e del 31 gennaio 2013 del Garante per la privacy. Dal 24 giugno 2013 banche, Sgr, Sim, assicurazioni e fiduciarie hanno cominciato a trasmettere all’Erario i dati contabili relativi ai rapporti finanziari dei clienti, secondo le seguenti tempistiche:


  • entro il 31 ottobre 2013 per i dati del 2011;
  • entro il 31 marzo 2014 per i dati del 2012;
  • entro il 20 aprile 2014 per i dati del 2013.

A regime, le informazioni dovranno essere inviate entro il 20 aprile dell’anno successivo a quello cui dati si riferiscono.

Gli operatori finanziari non comunicano solo nomi e codici fiscali, ma inviano all’Anagrafe Tributaria anche le movimentazioni e i saldi che hanno interessato i rapporti finanziari: codice identificativo del rapporto, saldo di inizio e fine anno, importo totale dei movimenti attivi e passivi dell’anno interessato. Le informazioni riguardano non solo i conti correnti, ma anche le carte di credito e di debito, le ricaricabili e i titoli di stato.

Verrà così creato un grande data base, che aiuterà l’amministrazione finanziaria nella lotta all’evasione: sarà possibile migliorare la selezione dei soggetti a rischio evasione ed elusione, creare delle liste di contribuenti da sottoporre all’accertamento sintetico o di soggetti non congrui e non coerenti agli studi di settore, nonché controllare la veridicità delle dichiarazioni ISEE.

Elevate misure di sicurezza a prova di privacy sono garantite: il sistema era stato congelato dal Garante della privacy, che ha dato il via libera solo dopo aver ricevuto la rassicurazione che tutti i dati che confluiscono nel server del Fisco sono cifrati. Il Sid, inoltre, è un sistema di interscambio autonomo rispetto quelli attuali ed essendo una infrastruttura application to application (cioè tra sistemi informativi) non richiede l’intervento di personale umano e gode di apposite misure di sicurezza di natura tecnica e organizzativa.


Per utilizzare il Sid ogni singolo operatore finanziario deve registrarsi ai servizi telematici dell’Agenzia delle entrate (Entratel o Fisconline). Deve quindi chiedere l’accreditamento di un proprio “nodo” di interscambio (ovvero selezionare uno dei “nodi” preventivamente accreditati che offrono tale servizio di trasmissione). Le modalità di registrazione al Sid, sono in ogni caso ben descritte sul sito dell’Agenzia delle entrate, mentre l’obbligo o la facoltà di utilizzare tale infrastruttura è specificato nelle pagine informative dei singoli servizi.

Verso il Sid sono stati canalizzati anche alcuni adempimenti oggetto del pacchetto semplificazioni reso pubblico con il comunicato stampa dell’Agenzia delle entrate del 3 luglio u.s.:

  • gli operatori finanziari trasmetteranno i dati di cui all’art. 11, comma 2 del Dl n. 201/2011 (codice identificativo del rapporto, saldo di inizio e fine anno, importo totale dei movimenti attivi e passivi dell’anno), con un unico file e tramite il nuovo canale Sid;
  • le società di assicurazione, con un unico invio, potranno trasmettere i dati relativi ai premi assicurativi sulla vita e contro gli infortuni e quelli riguardanti i contratti di assicurazione (esclusi quelli relativi alla responsabilità civile e all’assistenza e garanzie accessorie). Entro il 4 dicembre 2013, deve essere effettuata la comunicazione dei dati relativi all’anno 2012 attraverso Entratel e Fisconline, ma a partire dai dati del 2013, le società di assicurazione dovranno utilizzare il nuovo canale Sid;
  • entro il 30 settembre 2013, sarà emanato un Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, con il quale sarà stabilito che le banche e gli altri intermediari finanziari potranno comunicare, tramite il nuovo canale Sid, i proventi per i quali non trova applicazione l’imposta sostitutiva, percepiti da soggetti non residenti e da società residenti in relazione ai titoli detenuti all’estero;
  • le imprese, gli intermediari e tutti gli altri operatori del settore delle assicurazioni, potranno comunicare in modo automatizzato, grazie all’utilizzo del Sid, le informazioni relative alle somme liquidate (ammontare, identificativo del sinistro, beneficiario), in ragione dei contratti di assicurazione di qualsiasi ramo.

Patrizia Tomietto – Centro Studi CGN