Casi particolari RED: lavoro autonomo

In questo articolo vi proponiamo una guida sintetica sulle modalità di esposizione dei redditi di tipo autonomo che obbligano, in ogni caso, il pensionato alla presentazione del RED.

È obbligatorio presentare il RED nel caso di presenza, per il titolare, di reddito di lavoro autonomo, anche se il pensionato li ha già dichiarati tramite 730/UNICO. Quindi, in caso di presenza di redditi di tipo A2 (redditi di lavoro dipendente prestato all’estero), A3 (redditi di lavoro autonomo), A4 (redditi di collaborazione coordinata e continuativa o a progetto), il titolare della stringa, pur avendo già esposto tali redditi nella dichiarazione, deve compilare il RED.


Tale regola generale, ci invita ad una riflessione: la presenza della dichiarazione dei redditi ed  il possesso di redditi obbligatori sono i due elementi da valutare attentamente al fine di verificare la presentabilità del dichiarativo RED.

La presenza della dichiarazione dei redditi espone il compilatore ad un dubbio: i redditi indicati nel 730/UNICO determinano l’obbligo di presentare il RED?

Per rispondere a questa domanda dobbiamo fare due distinguo:

  1. se i redditi indicati non sono obbligatori, il pensionato non deve presentare il RED (ma potrebbe farlo ugualmente);
  2. se i redditi sono obbligatori, il pensionato deve presentare il RED, eventualmente indicando tutti i redditi già indicati nella dichiarazione dei redditi.

Ma cosa significa redditi obbligatori? I redditi obbligatori sono quei redditi che incidono sulla prestazione percepita dal pensionato e che quindi devono essere dichiarati all’INPS anche se pari a zero.


Tali redditi sono quelli previsti nella matricola nel campo “Codice Righi” e generalmente rientrano nelle categorie espressamente previste dall’INPS: A2 (redditi di lavoro dipendente prestato all’estero), A3 (redditi di lavoro autonomo), A4 (redditi di collaborazione coordinata e continuativa o a progetto), C1 (redditi da interessi bancari, postali, BOT, ecc), D1 (prestazioni assistenziali erogate in denaro dallo Stato o altri Enti pubblici o Stati Esteri di accompagnamento per invalidi civili), F4 (Altri redditi non assoggettabili ad IRPEF), G2 (quote di pensione trattenute dal datore di lavoro), H1 (pensione estera diretta), H2 (pensione estera superstiti), H3 (pensione estera da infortunio sul lavoro), H4 (rendite vitalizie), H5 (arretrati relativi a pensioni estere dirette/superstiti).

Per ogni soggetto del nucleo è necessario acquisire i redditi obbligatori e di conseguenza indicarli nel RED.

Si ricorda che qualora all’interno del nucleo ci sia un soggetto obbligato alla presentazione del RED, anche tutti gli altri soggetti appartenenti al nucleo devono presentare il RED, anche a fronte della dichiarazione dei redditi.

Per la campagna RED 2013 i redditi di tipo A2 (redditi di lavoro dipendente prestato all’estero), A3 (redditi di lavoro autonomo), A4 (redditi di collaborazione coordinata e continuativa o a progetto) sono da indicare per ogni tipologia di reddito, non più come un importo unico ma singolarmente, e per il solo Titolare è necessario indicare il periodo (o i periodi) di lavoro in cui si è prestata l’attività. Nel caso in cui tali redditi fossero pari a zero, o negativi, o non prodotti, devono comunque essere comunicati. Ovviamente se la Stringa CAF li richiede.

Nella Stringa, quindi, è possibile che sia valorizzato uno di questi codici:

  • Codice “0” (zero): dichiarare i redditi di tipo A2, A3, A4, solo in presenza di tali redditi. Tali redditi, per i dati a conoscenza dell’INPS, sono assenti;
  • Codice “1”: dichiarare obbligatoriamente i redditi di tipo A2, A3, A4 per il solo anno 2012 Tali redditi vanno dichiarati anche se assenti o pari a zero o negativi. Per il solo titolare è necessario indicare il periodo (o i periodi) in cui si è prestata l’attività lavorativa;
  • Codice “2”: dichiarare obbligatoriamente i redditi di tipo A2, A3, A4 per gli anni 2012 e 2013. Tali redditi vanno dichiarati anche se assenti o pari a zero o negativi. Per l’anno 2013 è necessario indicare il reddito maturato e/o quello presunto. Per il solo titolare è necessario indicare il periodo (o i periodi) in cui si è prestata l’attività lavorativa. Solo per questo codice l’INPS ha emesso il modello Aut/503 con il fine di distinguere questo RED in quanto si riferisce a soggetti titolari di pensioni incumulabili con i redditi di lavoro autonomo.

Infine, si sottolinea che, nel caso di presenza di Codice “1” e di Codice “2” non è consentito presentare una Dichiarazione Zero Redditi di tutto il nucleo.