Quando la fattura sconta l’imposta di bollo

Al momento di emissione della fattura è necessario verificare non solo l’assoggettabilità o meno all’IVA, ma anche quella all’imposta di bollo che spesso deve essere applicata al documento. Ecco una breve guida operativa.

Secondo quanto stabilito dall’art. 13 della Tariffa allegata al DPR 642/72, la marca da bollo di Euro 2,00 (importo aumentato il 26 giugno scorso) deve essere applicata su fatture, note, conti e simili documenti recanti addebitamenti o accreditamenti, anche non sottoscritti, ma spediti o conseguiti pure tramite terzi; ricevute o quietanze rilasciate dal creditore, o da altri per suo conto, a liberazione totale o parziale di una obbligazione pecuniaria, se il documento indica un importo superiore a Euro 77,47.


L’imposta di bollo è dovuta anche per le fatture e gli altri documenti relativi alle operazioni intracomunitarie.

Sono totalmente esentati dall’applicazione del bollo fatture e altri documenti di cui agli artt. 13 e 14 della Tariffa riguardanti il pagamento di corrispettivi di operazioni assoggettate a IVA. Sono inoltre esenti le fatture emesse in relazione ad esportazioni di merci, le fatture pro-forma, le fatture prodotte in copia per la realizzazione di esportazioni di merci.

Scontano pertanto l’imposta, se il documento è di importo superiore a Euro 77,47:

  • Le operazioni esenti art.10
  • Le operazioni escluse art.15
  • Le operazioni relative a trattati e accordi internazionali di cui all’art.72
  • Le cessioni verso esportatori abituali di cui all’art.8 lett. c)
  • Le fatture emesse dai contribuenti minimi di cui all’art.1 c.100 L.244/2007
  • I servizi internazionali non connessi a beni in esportazione, ci sui all’art.9.

Le operazioni fuori campo IVA art.2, 3, 4, 8, 7-bis, 7-ter, 7-quater, 7-quinquies, 7-sexies, 7-septies scontano normalmente l’imposta di bollo, salvo i casi espressi di deroga (es. buste paga dipendenti)


Non scontano l’imposta:

  • Le operazioni assoggettate a IVA
  • Le operazioni di reverse charge interno
  • Le operazioni con IVA assolta in modalità speciale (es. editoria)
  • Le cessioni comunitarie di merci
  • Le esportazioni
  • I servizi internazionali connessi all’esportazione di beni

Rita Martin – Centro Studi CGN