Ricalcolo del secondo acconto di novembre

secondo-acconto-di-novembre
Stampa Articolo

Il 30 novembre tutti i contribuenti, o quasi, sono chiamati al versamento del secondo acconto delle imposte dovute per l’anno d’imposta 2013. Come indicato nelle Istruzioni ministeriali dei modelli dichiarativi, normalmente l’acconto non è dovuto se l’importo del rigo  “differenza” è inferiore a 51,65 euro. Se l’importo è uguale o supera tale limite, è dovuto nella misura del 99% (100% per i soggetti IRES). Chiariamo meglio quindi quali sono le regole per il ricalcolo.

 


L’ art.11 del D.L. n. 76/2013 ha innalzato le misure degli acconti:

  • per le persone fisiche, a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2013, l’acconto è pari al 100%;
  • per i soggetti IRES l’acconto al 101% per l’anno d’imposta in vigore al 31/12/2013;
  • l’acconto IRAP è dovuto nella misura del 100% (persona fisica) o 101% (persona giuridica).

Accertato l’obbligo al versamento, pertanto, è necessario preoccuparsi, per il 2° acconto, di effettuare un ricalcolo secondo le seguenti regole.

Per le Persone Fisiche:

  • l’IRPEF, se dovuta, va ricalcolata considerando il 100% del rigo RN33 del modello dichiarativo UNICO PF 2013 meno il 1° acconto già versato con modello F24 codice tributo 4033;
  • l’imposta dovuta dai contribuenti minimi va ricalcolata considerando il 100% del rigo LM14 del modello dichiarativo UNICO PF 2013 meno il 1° acconto già versato con modello F24 codice tributo 1793;
  • l’IRAP, se dovuta, va ricalcolata considerando il 100% del rigo IR21 del modello dichiarativo IRAP 2013 meno il 1° acconto già versato con modello F24 codice tributo 3812;
  • anche per IVIE e IVAFE l’imposta  va ricalcolata considerando il 100% del rigo RM30/31 col. 7 o  RM33/34 col. 7 del modello Unico PF 2013 meno il 1° acconto già versato con modello F24 codice tributo rispettivamente 4044 o 4047.

Per le Società di Capitali e gli Enti non commerciali:

  • l’IRES va ricalcolata considerando il 101% del rigo RN17 del modello dichiarativo UNICO SC 2013 meno il 1° acconto già versato con modello F24 codice tributo 2001;
  • l’IRAP, se dovuta, va ricalcolata considerando il 101% del rigo IR21 del modello dichiarativo IRAP 2013 meno il 1° acconto già versato con modello F24 codice tributo 3812.

È utile ricordare che, così come previsto  dall’art.4 del D.L. 102/2013, è stata ridotta l’aliquota della cedolare secca sulle locazioni a canone concordato dal 19 al 15%. Poiché la riduzione è applicabile già dall’anno d’imposta in corso al 31.12.2013, è opportuno valutare la possibilità di ricalcolo anche per tale imposta.

In tal caso, dovrà essere ricalcolato l’intero acconto dovuto per l’anno 2013 applicando l’aliquota del 15% e quindi sottrarre dal risultato ottenuto quanto già versato in sede di 1° acconto con il codice tributo 1840.

Buon lavoro a tutti!

Rita Martin – Centro Studi CGN

Parole per cui è stato trovato l'articolo:

acconti novembre 2013 (21),acconto novembre 2013 (14),ricalcolo ii acconto 2013 (2),acconti 2013 società di capitali (1),rideterminazione secondo acconto 2013 (1),ricalcolo acconto irap 2013 (1),minimi secondo acconto novembre codice (1),CODICE TRIBUTO acconto 730 novembre (1),acconto ires enti non commerciali 2013 (1),acconto irap novembre 2013 società di persone (1),secondo acconto irap 2013 società di persone (1)