Spesometro: cosa indicare nel nuovo modello di Comunicazione polivalente

Da pochi giorni, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il nuovo modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini IVA (c.d. spesometro) denominato modello di Comunicazione polivalente. Ecco un riepilogo schematico delle operazioni da comunicare.

 


In tale modello vanno effettuate le comunicazioni relative a:

  1. Operazioni rilevanti ai fini IVA (art. 21 D.L. 78/2010)
  2. Operazioni legate al turismo effettuate in contanti (art.3 c.1 D.L. 16/2012)
  3. Acquisti da operatori sanmarinesi (art.16 lett.c) D.M. 24/12/1993)
  4. Operazioni effettuate con soggetti Black List

Tralasciando il punto 1, oggetto ormai di svariati articoli anche all’interno del blog Fisco7, ecco cosa indicare per quanto riguarda gli altri punti.

2. Operazioni legate al turismo effettuate in contanti (art.3 c.1 D.L. 16/2012)

Vanno comunicate tutte le operazioni effettuate in contanti di importo superiore a Euro 15.000,00 effettuate da soggetti di cittadinanza non italiana o europea, con residenza estera. Per questi soggetti è prevista la possibilità di compilazione della comunicazione esclusivamente in modalità analitica nel quadro TU, inserendo l’apposita spunta nel Frontespizio.


Nel quadro vanno indicati tutti i dati identificativi del soggetto non residente, l’importo e l’eventuale imposta. Nel caso in cui l’anagrafica riporti i dati di un soggetto titolare di partita IVA, è obbligatorio indicare il numero di fattura e compilare sia la casella “importo” sia la casella “imposta”; nel caso in cui il soggetto sia una persona fisica, la casella “importo” deve sempre assumere un valore maggiore di zero.

3. Acquisti da operatori sanmarinesi (art.16 lett.c) D.M. 24/12/1993)

In questo caso, la comunicazione effettuata con il modello polivalente sostituisce a tutti gli effetti la comunicazione cartacea in vigore finora e prevista dall’art.16 lett. c) del D.M. del 24 dicembre 1993.

Tuttavia, con il modello polivalente non potranno essere comunicate altre tipologie di operazioni.

Anche per questi soggetti è prevista la possibilità di compilazione della comunicazione esclusivamente in modalità analitica nel quadro SE, indicando nel frontespizio il mese di riferimento e spuntando l’apposito campo.

4. Operazioni effettuate con soggetti Black List


Nel quadro BL riservato vanno indicate tre tipologie di operazioni:

  • Operazioni con Paesi a fiscalità privilegiata
  • Operazioni in forma aggregata con soggetti non residenti
  • Acquisti in forma aggregata di servizi da non residenti

Il quadro sostituisce a tutti gli effetti il modello Black List tuttora in vigore.

L’Agenzia delle Entrate ha comunicato che sia per le operazioni Black List sia per gli acquisti da San Marino, effettuati fino al 31 dicembre 2013, è consentito utilizzare, in alternativa al nuovo modello polivalente, le precedenti modalità di comunicazione.

Fino alla data di pubblicazione del nuovo modello si era in realtà sperato in una ulteriore proroga, al fine di adeguare i software alle numerose variazioni degli ultimi tempi e dare più tempo agli “addetti ai lavori” per la raccolta dei dati necessari alla materiale compilazione.

Tuttavia, la proroga  non c’è stata e, pertanto, rimangono invariate le date di scadenza precedentemente comunicate, cioè il 12 e il 21 novembre, nella speranza che, in caso di invio tardivo, l’Agenzia ci riservi almeno la non applicazione delle sanzioni.

Rita Martin – Centro Studi CGN