Le novità del modello 730/2014

È stata pubblicata lo scorso 11 dicembre sul sito dell’Agenzia delle Entrate la bozza del modello 730/2014.  Probabilmente la notizia è passata in sordina, data la più urgente incombenza del calcolo IMU. Vediamo, pertanto, le novità contenute nel modello, in attesa della sua pubblicazione definitiva.

1. Familiari a carico – aumenta la detrazione per i figli a carico. L’importo della detrazione teorica corrisponde, dal 2013, a:


  • Euro 950,00 per ciascun figlio (Euro 800,00 fino al 31.12.2012)
  • Euro 1.220,00 per ciascun figlio di età inferiore a 3 anni (Euro 950,00 fino al   31.12.2012)

Detto importo teorico subisce un aumento in presenza delle seguenti condizioni:

  • aumento di Euro 400,00 per ciascun figlio portatore di handicap ai sensi dell’art. 3 della L. n.104/1992 (Euro 220,00 fino al 31.12.2012);
  • aumento di Euro 200,00 per ciascun figlio a partire dal primo, per i genitori che abbiano più di tre figli a carico.

2. Terreni – è prevista l’ulteriore rivalutazione del reddito dominicale e agrario, della quale si è già tenuto conto in sede di calcolo degli acconti per l’anno d’imposta in corso. La rivalutazione è pari al 15%, ridotta al 5% per i terreni posseduti e condotti da CD o da IAP iscritti alla previdenza agricola.

3. Fabbricati  – la riduzione forfetaria sui canoni di locazione è stata diminuita dal 15% al 5%. L’importo del canone che concorre alla formazione del reddito complessivo passa quindi al 95%.

4. Transfrontalieri – proroga anche per il 2013 dell’agevolazione IRPEF di deduzione dal reddito dell’importo di Euro 6.700,00 per i soggetti residenti in Italia che svolgono attività dipendente in qualità di transfrontalieri.


5. Premi di produttività – detassazione di straordinari e premi di produttività anche per l’anno 2013 per l’importo imponibile massimo di Euro 2.500,00; il reddito relativo all’anno 2012 dovrà essere non superiore a Euro 40.000,00.

6. Erogazioni liberali – è possibile detrarre il 19% delle erogazioni liberali in danaro effettuate al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato, senza alcun limite d’importo.

Le novità previste dal D.L. 102/2013

1. Cedolare secca – per i canoni di locazione a canone concordato, l’aliquota d’imposta passa dal 19% al 15%.

2. Assicurazioni – relativamente ai premi assicurativi di polizze vita e infortuni stipulate fino al 31/12/2000 e di polizze in caso morte, invalidità permanente e non autosufficienza stipulate dal 1/1/2001, viene ridotto il limite massimo detraibile che passa da Euro 1.291,14 a Euro 630,00.

Le novità previste dal D.L. 63/2013

1. Detrazione recupero edilizio – prorogata al 31 dicembre 2013 la detrazione nella misura del 50% con limite massimo di Euro 96.000,00.

2. Detrazioni per misure antisismiche – introdotta la detrazione per le spese relative a interventi finalizzati all’adozione di misure antisimiche per abitazioni principali o per costruzioni adibite ad attività produttive nella misura del 65% delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2013 con limite massimo di Euro 96.000,00.

3. Riqualificazione energetica – prorogata al 31 dicembre 2013 la detrazione nella misura del 65% per le spese sostenute dal 6 giugno 2013.

4. Bonus arredo – prevista la detrazione per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici (classe energetica A+/A o superiore per forni) destinati a immobili oggetto di ristrutturazione, nella misura del 50% fino all’importo di Euro 10.000,00 per le spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2013.

Altre novità

1. Addizionale comunale – applicata anche ai redditi superiori a Euro 7.500,00 derivanti dall’esercizio di attività sportive dilettantistiche (Risoluzione 106/2012).

2. Erogazioni liberali – ammessa la detrazione pari al 19% dell’importo relativo a erogazioni liberali devolute a istituti scolastici, comprese le istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica e delle università e dell’innovazione universitaria (D.L. 104/2013).

3. Erogazioni liberali – aumento della detrazione al 24% per le erogazioni liberali devolute nel 2013 a favore di Onlus (fino a Euro 2.065,00) e a partiti e movimenti politici (tra i 50 e i 100 mila Euro) (Legge 96/2012).

4. Assegni corrisposti ai ministri del culto – equiparati ai redditi di lavoro dipendente, relativamente ai ministri del culto dell’Unione Buddhista italiana e dell’Unione Induista italiana; tali Unioni concorrono alla ripartizione dell’8%.

Non è stata prorogata, invece, la detrazione per il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso; è stato abolito anche il Contributo di perequazione, considerato costituzionalmente illegittimo dalla Sentenza della Corte Costituzionale 116/2013.

È sempre il D.L. 69/2013 che all’art.51-bis istituisce dal 2014 la possibilità di presentazione del modello 730 anche per i soggetti privi di sostituto d’importa, il cui risultato di liquidazione presenti un debito, oltre che un credito.

Due ultime novità, introdotte dalla Legge di Stabilità 2014 ma ancora in fase di approvazione, riguardano:

1. il controllo preventivo da parte dell’Agenzia delle Entrate sulle detrazioni spettanti per carichi di famiglia, da effettuare entro sei mesi dalla scadenza dei termini previsti per la trasmissione del modello 730, in presenza di un credito da rimborsare superiore a Euro 4.000,00;

2. la concorrenza alla formazione del reddito imponibile ai fini IRPEF e relative addizionali per il reddito degli immobili non locati situati nel medesimo Comune nel quale si trova l’abitazione principale, nella misura del 50%, ancorché assoggettati a IMU.

Rita Martin – Centro Studi CGN