Studi di settore: novità sull’invio delle comunicazioni di anomalia

Con il Comunicato Stampa del 5 giugno 2014, l’Agenzia delle Entrate ha annunciato l’invio delle comunicazioni di anomalia ai fini degli studi di settore per il triennio 2010-2012 e la pubblicazione sul proprio sito internet delle 33 bozze di comunicazioni, diversificate per ogni anomalia, destinate a contribuenti e intermediari. La grande particolarità di quest’anno riguarda le modalità di invio di tali comunicazioni: arriveranno direttamente nel cassetto fiscale degli iscritti a Entratel e Fisconline senza passare per la buca delle lettere.

I contribuenti registrati ai servizi telematici destinatari di una comunicazione di anomalia da studio di settore riceveranno, qualora abbiano richiesto di ricevere un “avviso”, una email o un sms ai recapiti registrati, con cui l’Agenzia delle Entrate li inviterà ad accedere al proprio cassetto fiscale per prenderne visione. Tale comunicazione sarà trasmessa via Entratel anche all’intermediario, qualora il contribuente abbia effettuato questa scelta al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all’annualità 2012.


Tra le principali anomalie oggetto di segnalazione si citano le seguenti incoerenze:

  • tra rimanenze finali 2011 ed esistenze iniziali 2012;
  • relative alla gestione del magazzino con durata delle scorte elevata e incremento delle rimanenze finali;
  • relative ai beni strumentali tra la mancata indicazione di questi e l’indicazione delle relative quote di ammortamento;
  • relative all’indicatore “incidenza dei costi residuali di gestione” calcolato rispetto ai ricavi dichiarati;
  • relative alla presenza di soci con basse percentuali di lavoro prestato (inferiore al 50%) unitamente all’assenza di altri addetti e un numero di giornate di apertura superiori a 300;
  • tra i dati contabili indicati nel quadro F o G della comunicazione dei dati rilevanti relativa al 2012 e gli stessi dati indicati nel modello Unico 2013;
  • tra la mancata indicazione della percentuale di lavoro prestata dagli associati in partecipazione e la presenza di utili spettanti agli associati in partecipazione con apporto di solo lavoro.

I soggetti interessati da tali comunicazioni di anomali potranno fornire chiarimenti o precisazioni tramite “Comunicazioni anomalie 2014”, l’apposito software dell’Agenzia delle Entrate.

Giovanni Fanni – Centro Studi CGN
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