Aliquote IRAP: riduzione del 10% dal 2014

Diminuiscono del 10% circa le aliquote IRAP applicabili dal periodo d’imposta 2014, con effetto sulla dichiarazione IRAP 2015. È quanto stabilito dal D.L. n. 66 del 24.04.2014 (conv. L. n. 89 del 23.06.2014). Vediamo, in forma schematica, cosa cambia per i vari soggetti passivi del tributo.

Tutti i soggetti passivi del tributo, con eccezione delle amministrazioni pubbliche, saranno interessati dal seguente cambiamento di aliquote:


Tabella 1

Le aliquote che le Regioni hanno già variato avvalendosi dei poteri loro attribuiti vanno rideterminate tenendo conto delle suddette nuove misure base. A tal fine, la variazione deliberata dalla Regione va sommata alla nuova misura ordinaria. Ad esempio, qualora l’aliquota base del 3,9% sia stata applicata, nel 2013, in misura pari al 4,82% (per effetto dell’incremento dello 0,92% deciso dalla Regione), detto valore va ricalcolato, per il 2014, mantenendo inalterata la variazione prevista (0,92%) e sommando quest’ultima al nuovo valore base del 3,5% (3,5% + 0,92% = 4,42%).

Tali nuove misure avranno una ripercussione diretta sul meccanismo di calcoli degli acconti.

Se applicheranno il metodo previsionale, i contribuenti potranno beneficiare della suddetta riduzione già in sede di versamento dell’acconto IRAP 2014. Tuttavia, in questo caso, l’IRAP che si prevede dovuta per il 2014 (base di commisurazione dell’acconto medesimo) dovrà essere calcolata non già basandosi sulle “nuove” aliquote, bensì tenendo conto di specifiche aliquote transitorie, intermedie tra quelle vecchie e quelle nuove, di seguito riportate.


Tabella 2

Qualora invece optino per il metodo storico, i contribuenti non avranno alcun vantaggio. Infatti, in questo caso, l’acconto è determinato assumendo, come base di riferimento, il rigo IR21 della dichiarazione IRAP 2014 (salvi obblighi di ricalcolo), riportante l’imposta dovuta nel 2013 e ancora calcolata sulla base delle aliquote 2013.

Giovanni Fanni – Centro Studi CGN
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