Nuove agevolazioni per le locazioni 2014

Ecco alcune delle nuove agevolazioni per le locazioni abitative previste a partire dall’anno d’imposta 2014 e istituite in considerazione dell’attuale particolare situazione economica, con lo scopo di rilanciare il mercato dell’edilizia.

Il D.L. 47/2014, emanato per istituire misure urgenti per il settore abitativo, contiene, al suo interno, alcune particolari disposizioni che risultano assai utili per molti contribuenti.


In primo luogo, come oramai noto, è stata inserita  l’aliquota ridotta relativa ai contratti di locazione a canone concordato assoggettati a cedolare secca, di cui all’art.9 del Decreto sopra citato: per il periodo dal 2014 al 2017 l’aliquota è ridotta al 10%.

Inoltre, il medesimo articolo prevede la possibilità di esercitare l’opzione alla cedolare secca anche per quegli immobili abitativi locati nei confronti di enti o associazioni non profit purché sublocate a studenti universitari.

All’art.9-bis si tratta dell’immobile posseduto a titolo di proprietà o di usufrutto da cittadini italiani residenti all’estero, regolarmente iscritti all’Aire e già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza. Ai fini IMU, tale immobile, dall’anno d’imposta 2015, è considerato abitazione principale, a condizione che non risulti locato o dato in comodato d’uso. Conseguentemente, sulle medesime abitazioni, sono ridotte dei 2/3 Tasi e Tari.

In riferimento alle detrazioni Irpef per canoni di locazione, ad oggi non è prevista alcuna agevolazione nel caso in cui il contratto sia stipulato tra un ente pubblico e dei contraenti privati.

L’art.7 del Decreto prevede anche per i conduttori di contratti di locazione di alloggi sociali adibiti a propria abitazione principale, per il triennio 2014-2016, la possibilità di usufruire delle seguenti detrazioni Irpef:

  • Euro 900,00 se il reddito complessivo non supera Euro 15.493,71
  • Euro 450,00 se il reddito complessivo supera Euro 15.493,71 ma rimane entro gli Euro 30.987,41.

Vale la pena ricordare che le agevolazioni sopra descritte sono in vigore dal giorno successivo alla data di pubblicazione in G.U. (28 marzo 2014).

Rita Martin – Centro Studi CGN