Assunzioni altamente qualificate: il credito di imposta per le aziende

Le aziende possono presentare l’istanza per fruire dell’agevolazione fiscale per le nuove assunzioni altamente qualificate, avviate nel 2013, dal 12 al 31 dicembre 2015. Ecco di cosa si tratta e come fare richiesta.

L’assunzione di profili altamente specializzati è stata incentivata dal decreto legge n. 83 del 2012. Si prevede infatti un bonus fiscale, nella forma di credito di imposta da usare in compensazione, per le aziende che procedono a nuove assunzioni di profili altamente qualificati. A dettare la nuova tempistica per effettuare la richiesta per le assunzioni sostenute nel 2013 è il decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 10 ottobre 2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 18 novembre 2014.


Assunzioni altamente qualificate

L’articolo 24 del Decreto legge n. 83 del 2012 ha introdotto un credito di imposta fruibile da tutte le imprese, a prescindere dalla forma giuridica, dalle dimensioni aziendali, dal settore economico in cui operano o dal regime contabile adottato, in caso di nuove assunzioni di profili altamente qualificati.

Queste nuove assunzioni devono riguardare:

  • personale in possesso di un dottorato di ricerca universitario conseguito presso una università italiana o estera se riconosciuto equipollente in base alla legislazione vigente in materia;
  • personale in possesso di laurea magistrale in discipline di ambito tecnico o scientifico, impiegato in attività di Ricerca e Sviluppo.

Il credito di imposta


Il credito di imposta ha misura pari al 35% del costo aziendale sostenuto per le assunzioni a tempo indeterminato, con un limite massimo di 200 mila euro annui ad impresa. Deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo in cui è maturato il credito e va usato in compensazione. Inoltre non concorre né alla formazione del reddito, né della base imponibile dell’IRAP.

La domanda per il credito

Per fruire del credito di imposta in questione, le aziende interessate devono presentare l’istanza, firmata digitalmente, esclusivamente in via telematica, tramite la procedura accessibile dal sito cipaq.mise.gov.it. Per accedere alla piattaforma occorre registrarsi tramite la PEC aziendale. Alla richiesta va allegata la certificazione contabile firmata digitalmente dal presidente del collegio sindacale dell’azienda o, nel caso di imprese che non sono soggette alla revisione contabile, da un professionista iscritto nel registro dei revisori legali dei conti.

La piattaforma messa a punto dal Ministero dello Sviluppo economico si divide in 3 sezioni:

  • la prima, quella generale, accessibile a tutte le imprese per la fruizione del credito massimo d’imposta pari a 200 mila euro;
  • la seconda sezione accessibile alle start-up innovative e agli incubatori certificati;
  • la terza riservata alle imprese localizzate nelle aree colpite dal terremoto del maggio 2012.

Istanza: termini temporali

Secondo il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 10 ottobre 2014, le aziende possono presentare le istanze, per i costi sostenuti nel 2013, a partire dal 12 gennaio e fino al 31 dicembre 2015. È possibile presentare domanda fino ad esaurimento delle risorse disponibili.


Alessandra Caparello