Fondo di garanzia PMI: accesso esteso alle professioniste

Anche le professioniste iscritte agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo economico possono accedere al Fondo di Garanzia previsto per le piccole e medie imprese (PMI). Vediamo in sintesi di cosa si tratta.

Fondo di Garanzia PMI anche per le professioniste


Con circolare n. 11/2015 del 6 luglio 2015, la Banca del Mezzogiorno – Mediocredito Centrale Spa ha reso nota l’estensione anche alle professioniste della possibilità di effettuare la prenotazione della garanzia del Fondo per le PMI. L’estensione dei soggetti beneficiari finali all’intervento della Sezione Speciale è previsto dall’atto aggiuntivo alla Convenzione del 14 marzo 2013, sottoscritto in data 2 dicembre 2014 dalla Presidenza del Consiglio – Dipartimento per le Pari Opportunità, dal Ministero dello sviluppo economico e dal Ministero dell’economia e finanze e approvato con decreto della Presidenza del Consiglio – Dipartimento per le Pari Opportunità, del Ministero dello sviluppo economico e del Ministero dell’economia e finanze del 20 aprile 2015.

La garanzia del Fondo: di cosa si tratta

La garanzia del Fondo è un’agevolazione introdotta dal Ministero dello sviluppo economico (Mise), che può essere attivata solo a fronte di finanziamenti concessi da banche, società di leasing e altri intermediari finanziari a favore di imprese e professionisti. Il Fondo non interviene direttamente nel rapporto tra banca e cliente e tassi di interesse, condizioni di rimborso ecc., sono lasciati alla contrattazione tra le parti. Ma sulla parte garantita dal Fondo non possono essere acquisite garanzie reali, assicurative o bancarie.

Soggetti beneficiari


Possono essere garantite:

  • le imprese di micro, piccole o medie dimensioni (PMI) iscritte al Registro delle Imprese;
  • i professionisti/le professioniste iscritti/e agli ordini professionali o aderenti ad associazioni professionali iscritte all’apposito elenco del Ministero dello sviluppo economico.

Il finanziamento

L’intervento è concesso, fino ad un massimo dell’80% del finanziamento, su tutti i tipi di operazioni sia a breve sia a medio-lungo termine, tanto per liquidità che per investimenti. Il Fondo garantisce a ciascuna impresa o professionista un importo massimo di 2,5 milioni di euro, un plafond che può essere utilizzato attraverso una o più operazioni, fino a concorrenza del tetto stabilito, senza un limite al numero di operazioni effettuabili. Tale limite si riferisce all’importo garantito, mentre per il finanziamento nel suo complesso non è previsto un tetto massimo.

Alessandra Caparello