Detrazione mensa scolastica: come si dimostra il pagamento?

Nel modello 730/2016 e in Unico PF 2016 possono essere detratte le spese sostenute per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado, per un importo annuo non superiore a 400,00 euro per alunno o studente. Recenti chiarimenti dell’Agenzia hanno confermato la detrazione anche per le spese sostenute per la mensa scolastica. Ma come certificare tale spesa?

La modifica è apportata dall’art. 1 c. 151 della Legge 107/2015 (c.d. “della Buona scuola”) e consente nella detrazione del 19% oltre che delle spese sostenute per la frequenza alle scuole secondarie, anche delle spese sostenute per la frequenza alle scuole dell’infanzia del primo ciclo d’istruzione, nel limite di euro 400,00 per alunno o studente.


Il MIUR ha successivamente precisato che rientrano nella previsione della lettera e–bis dell’art.15 del Tuir anche le spese per la mensa scolastica sostenute dal 1° gennaio 2015, così come affermato nella Circolare 3/2016 dell’Agenzia delle entrate, risposta 1.15.

Ma come dimostrare l’avvenuto pagamento della mensa scolastica?

Come noto, esistono svariate modalità di pagamento della mensa scolastica, in funzione delle convenzioni stabilite dai vari Istituti: on-line, dai tabaccai, presso il Comune di residenza, direttamente alla ditta fornitrice dei pasti, ecc.

La normativa non ha fissato particolari modalità di pagamento per poter usufruire della detrazione relativa alle spese.

Pertanto, in assenza di chiarimenti ufficiali, si ritiene che la documentazione necessaria potrà essere l’attestato di spesa o un documento emesso dalla scuola, purché da tale documentazione si rilevino:

  • i dati relativi a chi ha sostenuto la spesa;
  • i dati relativi all’allievo/studente;
  • la causale del pagamento;
  • l’importo pagato e la data.

Nel modello dichiarativo, l’importo versato potrà essere detratto in E8-12 del modello 730 ovvero in RP8-12 del modello Unico PF con il codice 12.

Per completezza, si ricorda che:

1) il primo ciclo di istruzione si articola in due percorsi scolastici consecutivi e obbligatori:

  • la scuola primaria, della durata di cinque anni, obbligatoria per tutti i ragazzi italiani e stranieri che abbiano compiuto sei anni di età entro il 31 dicembre. L’iscrizione è facoltativa per chi compie sei anni entro il 30 aprile dell’anno successivo;
  • la scuola secondaria di primo grado, della durata di tre anni, obbligatoria per tutti i ragazzi italiani e stranieri che abbiano concluso il percorso della scuola primaria.

2) il secondo ciclo di istruzione riguarda la scuola secondaria di secondo grado e si articola in un percorso della durata di cinque anni.

Rita Martin – Centro Studi CGN