In arrivo 60 mila lettere per la cancellazione dal VIES. Cosa fare?

L’Agenzia delle Entrate ha concluso i controlli sugli elenchi IVA. Sai qual è stato l’esito dei controlli? Che sono in partenza circa 60 mila lettere di esclusione dal VIES! Vediamo di cosa si tratta.

Con il comunicato stampa del 3 ottobre 2016, l’Agenzia delle Entrate comunica di aver concluso i controlli sugli elenchi IVA e di aver individuato circa 60 mila soggetti IVA che, nonostante risultino iscritti nella lista VIES, non hanno presentato gli elenchi riepilogativi a partire dal primo trimestre 2015.


Nei prossimi giorni, questi soggetti riceveranno una lettera con cui l’Agenzia delle Entrate li informa che saranno cancellati dall’archivio VIES. Si tratta, come si legge nel comunicato stampa dell’Agenzia, del frutto di una prima fase di controlli sulla banca dati degli operatori autorizzati a compiere operazioni intracomunitarie.

Ricordiamo infatti che l’obbligo di iscrizione al VIES per poter effettuare operazioni intracomunitarie riguarda tutti i soggetti che esercitano attività d’impresa, arte o professione, nel territorio dello Stato, o vi istituiscono una stabile organizzazione.

La richiesta di iscrizione al VIES può essere fatta anche dai soggetti non residenti che presentano la dichiarazione per l’identificazione diretta ai fini IVA o che si identificano tramite nomina di un rappresentante fiscale.

Per poter effettuare operazioni intracomunitarie, i soggetti IVA devono essere inclusi nell’archivio VIES (VAT information exchange system). L’opzione per effettuare queste operazioni può essere espressa direttamente nella dichiarazione di inizio attività, in caso di apertura attività, oppure successivamente in modalità diretta o tramite un intermediario telematico.


Rimane ferma la possibilità di retrocedere dall’opzione, cioè di essere esclusi dal VIES perché non si ha più intenzione di effettuare operazioni intracomunitarie. In tal caso, la revoca dell’opzione può essere effettuata attraverso i servizi telematici.

I controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate sui soggetti IVA iscritti nell’archivio VIES avvengono a iscrizione avvenuta, non essendo più propedeutici all’avvio delle operazioni intracomunitarie.

In pratica, l’Agenzia delle Entrate verifica la regolare presentazione degli elenchi riepilogativi e cancella dalla banca dati coloro che non hanno presentato neanche un modello INTRASTAT per quattro trimestri consecutivi.

I controlli appena eseguiti dall’Agenzia delle Entrate hanno permesso così di individuare i contribuenti che si trovano in questa condizione e che, per questo, a breve riceveranno la lettera di esclusione.

L’eventuale esclusione del contribuente dalla lista VIES non pregiudica la possibilità di chiedere un nuovo inserimento in banca dati. La richiesta per una nuova iscrizione può essere effettuata direttamente in via telematica tramite Fisconline o Entratel o attraverso soggetti incaricati.

E chi riceve la lettera dell’Agenzia? Il contribuente che riceve la lettera ma è interessato a conservare l’iscrizione può rivolgersi all’Agenzia delle Entrate e fornire la documentazione relativa alle operazioni intracomunitarie effettuate o adeguati elementi su quelle in corso o da effettuare.

Antonino Salvaggio – Centro Studi CGN

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