Voucher baby-sitting e asili nido: domanda entro il 31 dicembre 2017

Con il Decreto 1° settembre 2016 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è stata estesa l’erogazione del voucher per l’acquisto dei servizi di baby-sitting o i servizi della rete pubblica o privata dei servizi dell’infanzia (asilo nido) alle madri lavoratrici autonome o imprenditrici. Questo importante contributo all’occupazione femminile è stato riconfermato dalla Legge di Stabilità 2017 (DL 193/2016) anche per l’anno 2017. Analizziamo nel dettaglio tale agevolazione.

Essa concretamente prevede che le mamme che tornano al lavoro dopo il periodo di maternità, rinunciando al congedo parentale, ottengano un voucher da 600 euro al mese per tre mesi, per pagare le spese di una baby-sitter o di un asilo nido.


Beneficiari

Possono richiedere il voucher le lavoratrici autonome o imprenditrici comprese le coltivatrici dirette, mezzadre e colone, artigiane ed esercenti attività commerciali, imprenditrici agricole a titolo principale, nonché le pescatrici autonome della piccola pesca marittima e delle acque interne, al termine del periodo di fruizione dell’indennità di maternità e nei tre mesi successivi o per un periodo massimo di tre mesi entro il primo anno di vita del bambino.

La richiesta può essere presentata anche dalle lavoratrici che abbiano usufruito in parte del congedo parentale.

Sono escluse di conseguenza le seguenti categorie di mamme lavoratrici:


  • lavoratrici esentate totalmente dal pagamento della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati convenzionati;
  • lavoratrici che usufruiscono dei benefici del Fondo per le Politiche relative ai diritti ed alle pari opportunità istituito.

Voucher

Il voucher consiste in un contributo, pari ad un importo massimo di 600 euro mensili, per un periodo complessivo non superiore a tre mesi, in base alla richiesta della lavoratrice interessata.

Sono previste due tipologie di contributo:

  • il contributo per il servizio di baby-sitting viene erogato attraverso il sistema dei buoni lavoro;
  • nel caso di fruizione della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati, il beneficio consiste in un pagamento diretto alla struttura prescelta, fino a concorrenza del predetto importo massimo di 600 euro mensili.

La fruizione del beneficio comporta, per ogni quota mensile richiesta, la corrispondente riduzione di un mese del periodo di congedo parentale spettante alla lavoratrice.

In caso di più figli, è possibile presentare una domanda per ciascun figlio purché la mamma lavoratrice rientri nelle condizioni sopra descritte e possieda i requisiti di accesso al beneficio.

Tempi e modalità di presentazione della domanda

Sul modulo domanda INPS voucher baby-sitter e asilo nido, la mamma lavoratrice deve compilare il modello indicando le seguenti informazioni:

  • quale tipo di contributo intende scegliere tra il contributo economico per la retta dell’asilo nido pubblico o privato indicando il nome della struttura per l’infanzia presso cui ha effettuato l’iscrizione del bambino, o i voucher per pagare la baby-sitter;
  • il periodo di fruizione del beneficio, per cui la durata in mesi;
  • la dichiarazione di rinuncia ai mesi di congedo parentale;
  • la dichiarazione di aver presentato la dichiarazione ISEE conforme alla vigente normativa.

La domanda tramite i canali telematici dell’INPS può essere effettuata entro il 31 dicembre 2017 (a seguito della proroga del precedente termine del 31 dicembre 2016 ad opera del DL 193/2016) ed entro un anno dalla nascita del figlio.

Ricevuta la comunicazione di accoglimento della domanda tramite i canali telematici dell’INPS, la lavoratrice deve procedere all’acquisizione del voucher entro i successivi 120 giorni tramite i medesimi canali telematici.

La scelta del beneficio non può essere variata, salvo la presentazione di una nuova domanda entro il predetto limite temporale, che comporta la revoca della precedente.

La mancata acquisizione del voucher entro il termine indicato vale come rinuncia al beneficio.

Fabrizio Tortelotti