Il calcolo dei contributi per i lavoratori domestici

Il datore di lavoro domestico è tenuto a versare i contributi previdenziali per il lavoratore da lui assunto sia per la parte di sua competenza che per la parte dovuta dal lavoratore stesso (quest’ultima parte sarà trattenuta direttamente dal datore nella busta paga mensilmente corrisposta). Chiariamo, attraverso un esempio pratico, come effettuare il calcolo.

Il versamento dei contributi è trimestrale, come indicato nella tabella sotto riportata, e si determina moltiplicando il contributo orario per il numero di ore retribuite nel trimestre.


contributi

Il contributo orario si individua all’interno delle c.d. tabelle contributive, aggiornate annualmente dall’INPS, e dipende dalla tipo di contratto stipulato (se a tempo determinato o indeterminato), dal numero di ore lavorate nella settimana o, per le settimane con meno di 25 ore retribuite, della retribuzione oraria effettiva.

Un esempio renderà più chiari i calcoli da effettuare.

Il nonno Giovanni assume, con contratto a tempo indeterminato, una badante convivente per un totale di 30 ore alla settimana (6 ore dal lunedì al venerdì) percependo una retribuzione mensile di Euro 852,48. Determiniamo i contributi che il datore di lavoro deve versare ad aprile per i mesi di gennaio, febbraio e marzo.


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Procediamo nel seguente modo:

Determinazione delle ore contributive: la settimana lavorativa di riferimento decorre dalla domenica al sabato. Le ore retribuite nei giorni successivi all’ultimo sabato del trimestre, vengono aggiunte a quelle del trimestre successivo.

Mese di GENNAIO: ciascuna delle quattro settimane ha 30 ore contributive;

Mese di FEBBRAIO: ciascuna delle quattro settimane ha 30 ore contributive (si precisa che nella prima settimana si considerano anche le 10 ore dei giorni 30 e 31 gennaio);

Mese di MARZO: ciascuna delle cinque settimane ha 30 ore contributive (si precisa che nella prima settimana si considerano anche le 10 ore dei giorni 27 e 28 febbraio).

Calcolo dei contributi: tutte le settimane del trimestre vanno moltiplicate per il contributo fisso di Euro 1,01, come previsto dalla tabella contributiva pubblicata per l’anno 2017.

Mese di GENNAIO = (Euro 1,01 * 30 ore) * 4 settimane = Euro 121,20

Mese di FEBBRAIO = (Euro 1,01 * 30 ore) * 4 settimane = Euro 121,20

Mese di MARZO = (Euro 1,01 * 30 ore) * 5 settimane = Euro 151,50.

La somma totale dei contributi dovuti per il primo trimestre è quindi di Euro 393,90.

Alessandra Manfè – Centro Studi CGN