Dal 4 aprile è in circolazione la nuova banconota da 50 euro

La banconota in euro più utilizzata evolve il suo aspetto e si presenta sul mercato più affidabile e sicura contro eventuali tentativi di falsificazione. Ecco le principali novità.

Continua l’emissione delle banconote in euro della seconda serie, detta “Europa”, con colori più forti e immagini più nitide della precedente, pensate e realizzate per contrastarne l’illegale riproduzione.


Le nuove caratteristiche tecniche, rese possibili grazie all’uso di macchinari molto sofisticati e quindi costosi, aumenteranno la fiducia delle persone nell’uso delle banconote.

Il nuovo design ricalca quello finora conosciuto ma le differenze ci sono e non sono solo estetiche.

Innanzi tutto una finestra con ritratto distinguibile su entrambi i lati del biglietto. In controluce la finestra rivela il ritratto di Europa, la cui bellezza spicca all’interno di un ologramma, cioè di una immagine tridimensionale particolarmente sofisticata e quindi difficile da riprodurre.

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La figura di Europa, dea della mitologia greca, è già presente nelle nuove banconote da 5, 10 e 20 euro.

Altrettanto può dirsi del numero 50, che spicca in un colore verde smeraldo che si trasforma in blu scuro se la banconota viene mossa.

Nell’aggiornamento grafico le nuove banconote conquistano una carta dell’Europa che mostra anche Malta e Cipro e l’acronimo BCE è riportato in ben nove varianti linguistiche a differenza delle precedenti cinque.

E ancora, toccando i margini destro e sinistro della banconota, si possono percepire dei trattini in rilievo che ne agevolano il riconoscimento.

In realtà, questa non è l’unica accortezza usata al fine di agevolare le persone con problemi visivi.

Infatti, la misura delle banconote in euro, tanto più grande quanto maggiore è il taglio, è appositamente pensata per un facile riconoscimento di esse all’interno del portafoglio.

Per permettere l’immediata introduzione nel sistema della nuova banconota, già a giugno del 2016, la Banca d’Italia e i suoi partner (dai produttori ai gestori di apparecchiature, associazioni di categoria, banche, gestori del contante e altri) hanno firmato un protocollo d’intesa.

In questo modo è stato possibile adeguare per tempo i dispositivi per la selezione e accettazione delle banconote, i distributori automatici, le emettitrici di biglietti e i dispositivi di controllo dell’autenticità.

Per il momento, non si pone nessun problema per la contemporanea circolazione delle vecchie e delle nuove banconote da 50 euro.

Infatti, le scorte residue di banconote della prima serie continueranno a essere immesse in circolazione insieme ai biglietti di quella nuova, fino a esaurimento.

Come annunciato dalla BCE con il comunicato stampa del 4 maggio del 2016, la serie “Europa” non comprenderà la banconota da 500 euro, mentre saranno mantenuti gli altri tagli, da 5 a 200 euro.

Dott. Rag. Giuseppina Spanò – Palermo