Nelle attività professionali non protette il lavoro svolto dal mandatario non impone l’applicazione delle tariffe. Compenso professionale ridotto, quindi, a chi offre consulenza professionale senza essere iscritto all’ordine.
La Fondazione Enasarco eroga ad agenti e rappresentanti di commercio la pensione di vecchiaia, inabilità , invalidità e superstiti, integrativa a quella IVS; ha inoltre finalità assistenziali e di formazione e qualificazione professionale. Tutti i soggetti che svolgono attività di rappresentanza devono obbligatoriamente versare, oltre ai contributi IVS, anche i contributi integrativi Enasarco.
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 18380 dello scorso 26 ottobre 2012, ha sancito che il fermo amministrativo è legittimo soltanto se è stata preventivamente notificata la relativa cartella di pagamento. Ecco in sintesi la vicendache ha portato alla sentenza in questione.
L’articolo 2, comma 1, del D.L. 16/2012 (decreto Semplificazioni fiscali), convertito dalla legge 44/2012, ha introdotto una particolare forma di ravvedimento operoso, definita “remissione in bonis”. Il nuovo istituto giuridico consente ai contribuenti, sebbene abbiano omesso obblighi di comunicazione o altri adempimenti di carattere formale, di sanare la propria  posizione permettendo loro di fruire di particolari benefici fiscali o accessi a regimi opzionali.
Dal 1 Gennaio 2013 tutte le aziende che occupano fino a 10 lavoratorinon potranno più autocertificare l’avvenuta valutazione dei rischi, ma saranno obbligate ad effettuare tale valutazione secondo le Procedure Standardizzate approvate dalla Commissione Consultiva Permanente per la salute e sicurezza sul lavoro e ad elaborare il relativo documento (DVR).
Con la pubblicazione della Circolare n. 38/E del 28 settembre scorso, l’Agenzia delle entrate ha emanato i primi chiarimenti in materia di semplificazioni fiscali introdotte nel nostro ordinamento con il decreto legge n. 16/E del 2 marzo 2012, approvato con modificazioni nella legge n. 44 del 26 aprile 2012. In particolare, il comma 1, articolo 2 del decreto legge sopra evidenziato istituisce semplificazioni in materia di adempimenti fiscali volti ad assicurare una riduzione degli oneri e, soprattutto, degli adempimenti in favore dei contribuenti.