Compensi amministratori delle società di capitali? Sempre deducibili (ma per cassa)

La sentenza della Corte del 13 agosto 2010 n. 18702, infatti, interpretando il previgente art. 62, e riprendendo in buona sostanza quanto già affermato con la precedente sentenza n. 24188/2006 in relazione al compenso percepito da un amministratore unico di una Srl, afferma che il combinato disposto dei commi 2 e 3 da un lato “esclude l’ammissibilità di deduzioni a titolo di compenso per il lavoro prestato o l’opera svolta dall’imprenditore, limitando la deducibilità delle spese per prestazioni di lavoro a quelle sostenute per lavoro dipendente e per compensi spettanti agli amministratori di società di persone” e, dall’altro, “non consente di dedurre dall’imponibile il compenso per il lavoro prestato e l’opera svolta dall’amministratore di società di capitali”, la cui posizione sarebbe equiparabile, sotto il profilo giuridico, a quella dell’imprenditore individuale, non essendo assoggettato ad altrui potere direttivo.

Leggi
1 56 57 58