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Le novità di Unico 2012 per imprese e società

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Anche quest’anno, alla vigilia dei primi adempimenti relativi alle dichiarazioni, pubblichiamo alcune di quelle che sono le novità presenti nel Modello Unico che meritano particolare attenzione.

Rateazione degli avvisi bonari: ravvedimento anche per le rate tardive

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Sono stati pubblicati i codici tributo (risoluzione n. 132/E del 29 dicembre 2011) per sanare con ravvedimento i casi di pagamento tardivo delle rate relative a somme dovute a seguito di controlli automatizzati (art. 36 bis DPR 600/1973) e formali (art. 36 ter del DPR 600/1973) delle dichiarazioni.

Ravvedimento operoso e novità sulle rateazioni

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Con la legge di conversione al decreto Monti (legge 22.12.2011, n. 214) è stata introdotta, tra l’altro, la possibilità di usufruire dell’istituto del ravvedimento operoso anche nell’ipotesi di omesso pagamento di rate dovute a seguito delle attività di controllo delle dichiarazioni e liquidazione delle imposte dovute sui redditi soggetti  a tassazione separata.

Il ravvedimento operoso cambia ancora: ecco il ravvedimento sprint!

RAVVEDIMENTO

Il DL 98/2011, convertito in Legge 111/2011, introduce una nuova modalità di ravvedimento nel caso il contribuente che non abbia pagato le imposte provveda a farlo entro pochi giorni dalla scadenza originaria del debito. Si tratta di una terza via che potrà essere utilizzata per sanare pagamenti entro i 14 giorni successivi alla scadenza del termine per il versamento, che va ad aggiungersi ai già esistenti “ravvedimento breve” e “ravvedimento lungo” e che consentirà di pagare sanzioni più leggere nell’ordine dello 0,2% per ogni giorno di ritardo.

Modelli Intra1 e Intra2: quali le correzioni e quali le sanzioni

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LEGGI ANCHE L’ARTICOLO DEL 28 FEB. 2012: SANZIONI PER VIOLAZIONI FISCALI RELATIVE A MODELLI INTRASTAT

 

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Ravvedimento parziale: l’Agenzia ne riconosce la validità

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L’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 67 del 23 giugno 2011 riconosce la validità del “ravvedimento parziale” eseguito dal contribuente entro la scadenza stabilita dalla legge pagando sanzioni e interessi rapportati al debito versato in ritardo.

Contribuenti minimi. La gestione delle rimanenze nel quadro CM e nel caso di fuoriuscita dal regime

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Il regime dei contribuenti minimi è stato introdotto dai commi da 96 a 117, articolo 1, legge n. 244/2007 (Legge finanziaria 2008). Il DM 2 gennaio 2008 ha, inoltre, dettato le relative modalità applicative in attuazione del suddetto articolo 1 della legge finanziaria 2008.

Mod. 730 – Detrazioni 36% e 55%: ultimi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

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Con la Circolare n.20/E del 13.05.2011 l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni preziosi chiarimenti sulla normativa in materia di detraibilità di alcune spese, tra cui quelle relative agli interventi di recupero del patrimonio edilizio (36%) ed agli interventi di risparmio energetico (55%), che ora andiamo ad esaminare nel dettaglio, nei paragrafi successivi.

ULTIMA ORA – “Decreto Sviluppo”: giro di vite ai controlli per le imprese

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È in arrivo una serie di misure che, secondo il Ministero dell’Economia e delle Finanze,  dovrebbe favorire il nostro tessuto economico produttivo. Il provvedimento in esame è denominato, infatti, “decreto sviluppo” e, con ogni probabilità, sarà varato dal Consiglio dei ministri convocato per il 5 maggio.

SANZIONI: costa più caro fare pace con il fisco

I primi hanno nel tempo apprezzato la possibilità di chiudere posizioni conflittuali dall’esito incerto con sconti sulle sanzioni che arrivavano anche all’87,50% (si pagava cioè soltanto 1/8 delle sanzioni minime), la seconda ha mostrato un crescente gradimento per forme di accordo da cui derivavano incassi certi ed immediati, pur con l’utilizzo di strumenti accertativi altamente presuntivi e, di conseguenza, poco precisi, quali il redditometro o, ancor di più, gli studi di settore, ove invece i contribuenti che decidevano di “tenere duro” ed affrontare il vaglio delle commissioni tributarie, spesso venivano premiati dal giudice.