Proroga 770/2015 e nuovo ravvedimento

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Sono stati prorogati dal 31.7.2015 al 21.9.2015 i termini di presentazione dei modelli 770/2015 semplificato e ordinario. Chiariamo quali sono le motivazioni che hanno portato a questa proroga e quali sono i suoi effetti concreti per professionisti e contribuenti.

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Ravvedimento operoso: i chiarimenti dopo la Legge di stabilitĂ  2015

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L’Agenzia delle Entrate ha fornito i primi chiarimenti riguardanti i tempi e le regole dell’istituto del ravvedimento operoso. L’Amministrazione finanziaria, graduando le sanzioni in base al tempo trascorso dalla commissione delle violazioni, intende ridurre le liti e premiare i contribuenti che con tempestività hanno autonomamente corretto gli errori. Vediamo, sulla base di quanto precisato dalle Entrate, come individuare il momento a decorrere dal quale devono essere calcolati i termini per effettuare il ravvedimento nei casi di omessi versamenti e di errori commessi nella dichiarazione.

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Ravvedimento operoso per omessa presentazione dell’F24 con saldo zero

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L’omesso o insufficiente pagamento dei tributi può essere regolarizzato attraverso lo strumento del ravvedimento operoso, eseguendo spontaneamente il versamento dell’importo dovuto, degli interessi (calcolati al tasso legale annuo dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito) e della sanzione ridotta.

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Come e quando rettificare le dichiarazioni

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La presentazione della dichiarazione integrativa rappresenta un rimedio previsto dalle norme tributarie sia per la rettifica di situazioni che abbiano determinato un minor debito di imposta o un maggior credito rispetto a quanto previsto (dichiarazione integrativa a sfavore), sia per correggere situazioni che abbiano determinato un maggior debito di imposta o un minor credito (dichiarazione integrativa a favore).

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Versamento TASI 2015 con ravvedimento operoso

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Il 16 giugno 2015 è scaduto il termine per il pagamento della prima rata di acconto della TASI, la tassa sui servizi indivisibili. Nel caso in cui il contribuente non abbia effettuato il pagamento oppure abbia effettuato il versamento in maniera incompleta o errata può regolarizzare la propria posizione pagando in ritardo e utilizzando l’istituto del ravvedimento operoso che prevede l’applicazione di sanzioni e interessi variabili e ridotti a seconda della data di pagamento post scadenza. Ecco le indicazioni operative.

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IMU 2015 non versata? Ecco come rimediare

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Il 16 giugno 2015 era in scadenza il primo acconto IMU per l’anno 2015. Nel caso in cui il contribuente non abbia effettuato il relativo versamento oppure lo abbia effettuato in maniera insufficiente a causa di errori di calcolo, ha la possibilità di rimediare all’errore tramite l’istituto del ravvedimento operoso e quindi sanare la propria posizione tributaria. Analizziamo in dettaglio tale possibilità.

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Dal 2015 Fisco piĂą paziente con i contribuenti in difficoltĂ 

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Dal 1° gennaio di quest’anno, l’istituto del ravvedimento operoso ha subito significative modifiche a seguito degli interventi operati Legge di stabilità 2015. Innanzitutto vediamo come è cambiata la disciplina e poi ci concentriamo sugli aspetti che interessano la definizione agevolata dei processi verbali di constatazione (pvc).

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