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Acquisto prima casa e Iva agevolata: casi particolari

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Per poter usufruire dell’aliquota Iva ridotta del 4% prevista dalla voce n.21 della Tabella A, parte II, del D.P.R. 633/1972 l’acquirente della prima casa deve dichiarare, nell’atto di acquisto dell’immobile, di essere in possesso dei requisiti soggettivi previsti dalla nota II-bis) all’art. 1 della tariffa, parte prima, allegata al testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro, approvato con D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, pena la decadenza dell’agevolazione.
L’acquirente dovrà quindi dichiarare:

Societa’ ed associazioni sportive dilettantistiche

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Il legislatore fiscale ha previsto nel corso dell’ultimo decennio una seriE di agevolazioni fiscali relative alle società ed associazioni sportive dilettantistiche. Al fine di definire compiutamente l’ambito applicativo delle predette agevolazioni è sorta dunque la necessità di fornire con precisione la nozione di “società sportiva”.

Antiriciclaggio: gli obblighi di adeguata verifica della clientela – alcuni casi particolari (la "nuova" black list)

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L’art. 36 del D.L. n. 78/2010 ha previsto la necessità di predisporre, tramite decreto del Ministero dell’economia, un elenco dei Paesi non collaborativi in relazione al rischio di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo In questa nuova lista dovrebbero essere inclusi i Paesi che non cooperano ai fini fiscali. È stato così modificato l’art. 28 del D.Lgs. n. 231/2007 (con l’aggiunta del comma 7-bis) avente a oggetto la disciplina degli obblighi rafforzati di adeguata verifica della clientela in casi particolari.

Antiriciclaggio: adeguata verifica rafforzata della clientela

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L’art. 28 stabilisce l’adozione di misure rafforzate di adeguata verifica della clientela:

  • in presenza di un rischio più elevato di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo (comma 1);

Imposta sulle successioni: ecco spiegata nel dettaglio la presunzione per denaro, gioielli e mobilia

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Nel precedente articolo pubblicato la scorsa settimana,  analizzando le modalità con le quali determinare la base imponibile in materia di imposta sulle successioni, è stato puntualizzato che si considerano compresi nell’attivo ereditario denaro, gioielli e mobilia per un importo pari al 10% del valore globale netto imponibile dell’asse ereditario, anche se non dichiarati o dichiarati per un importo minore.

Antiriciclaggio: la nuova soglia di 5000 € non blocca i pagamenti rateali

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È necessario, però, che la pluralità di pagamenti a scadenze prefissate sia il frutto di un’ordinaria dilazione e ciò scaturisca dal preventivo accordo delle parti.

Successioni: ecco come determinare la base imponibile.

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Secondo quanto previsto dall’art. 2, comma 48, del D.L. n. 262 del 2006, ai fini dell’applicazione dell’imposta sulle successioni, la base imponibile è determinata con riferimento al “valore complessivo netto dei beni” devoluti a ciascun erede o legatario.
Il valore complessivo netto è determinato secondo le modalità indicate nei commi da 1 a 3 dell’articolo 8 del Testo Unico sulle Successioni (TUS).

Antiriciclaggio: trasferimenti in contanti limitati a 5000€ con la Manovra d’estate 2010

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La Manovra d’estate del 2010 ha modificato i limiti per il trasferimento del denaro contante e dei titoli al portatore disciplinati dalle disposizioni in materia di antiriciclaggio. In particolare l’art. 20 ha modificato l’art. 49, commi 1, 5, 8, 12 e 23 del D.Lgs 21 novembre 2007, n. 231. Pertanto il precedente limite pari a 12.500 euro è stato ridotto a 5.000 euro. A partire da tale data i trasferimenti di denaro  contante e dei titoli al portatore devono essere effettuati in misura inferiore alla nuova s