I casi di esonero dalla compilazione del modello 730, disciplinati dalle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate, aumentano in modo significativo alla luce delle nuove disposizioni in materia di IMU. Cosa significa in concreto? Lo chiariamo attraverso un esempio pratico.
Si è ufficialmente aperta la stagione della dichiarazione dei redditi con l’appuntamento presso i Caf e i professionisti incaricati dai contribuenti di elaborare il modello 730. Anche quest’anno le novità non mancano! Ne abbiamo discusso con i colleghi che hanno partecipato agli eventi organizzati da CGN e Unoformat, da cui abbiamo tratto i quesiti più interessanti, che vi proponiamo qui di seguito.
Importanti novitĂ sul versante IMU: si modificano i termini per presentare la dichiarazione IMU e si introducono nuovi obblighi in capo ai Comuni. Ecco una sintesi.
L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 5/E del 2013, ha precisato che i terreni incolti situati in zone di collina e di montagna, essendo esenti dall’IMU, devono essere obbligatoriamente assoggettati a Irpef. Se però alcuni contribuenti hanno versato ugualmente l’IMU, come andrĂ compilato il quadro A del modello 730? La risposta attraverso un esempio pratico.
Sulla base delle precisazioni contenute nella circolare n. 5/E dell’11 marzo, riepiloghiamo, in forma schematica, i rapporti intercorrenti tra l’IMU e le imposte sui redditi per quanto riguarda terreni incolti, fabbricati rurali, immobili inagibili.
L’IMU ha sostituito l’imponibile IRPEF sui redditi fondiari da terreni e fabbricati non locati, con importanti conseguenze in sede di elaborazione delle dichiarazioni fiscali. Sintetizziamo i principali effetti alla luce dei chiarimenti contenuti nella circolare n. 5/E dell’11 marzo 2013.
Sintetizziamo, anche attraverso esempi pratici, i principali chiarimenti contenuti nella circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 5/E dell’11 marzo 2013 che si è occupata dei rapporti fra l’IMU e le imposte sui redditi concentrandosi sugli effetti che l’applicazione dell’IMU comporta nei calcoli dell’imponibile IRPEF.
Per commercialisti e consulenti del lavoro, l’approssimarsi della nuova stagione fiscale per la presentazione del modello 730 può aprire le porte per un’importante occasione di business. Come prepararsi in tempo?