Come di consueto, in prossimità delle scadenze fiscali cambia il calendario degli adempimenti: la proroga alla presentazione del modello 730/2013 è stata concessa, mentre quella al modello Unico si fa sempre più concreta. Approvate anche le proroghe che riguardano gli eco-bonus del 55% e le agevolazioni del 50% sulle ristrutturazioni edilizie, accompagnate da altre misure per favorire la riqualificazione agli standard anti-sismici degli immobili situati nelle aree a rischio. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.
Nei giorni scorsi abbiamo ripercorso i tratti salienti della normativa relativa alla deducibilità dell’IRAP dalle imposte sui redditi (IRPEF o IRES) e commentato la parte generale della circolare n.8/E del 3 aprile 2013 dell’Agenzia delle entrate. Completiamo oggi l’esame della suddetta circolare, soffermandoci su alcuni casi particolari.
Sono scaduti i termini, in tutte le regioni, per la presentazione delle domande di rimborso dell’IRAP sul costo del lavoro, ma c’è ancora tempo, in caso di errori, per presentare una istanza correttiva: con la circolare 8/E del 3 aprile 2013, infatti, l’Agenzia delle Entrate ha fornito (tardivamente) importanti indicazioni sull’argomento, precisando che, in caso di errori, il contribuente è tenuto a presentare una istanza “Correttiva nei termini”, prima della scadenza del termine ordinario o, se più favorevole, entro il 31 maggio 2013.
Il Modello Unico persone fisiche 2013 contiene, oltre alle rilevanti novitĂ del Fascicolo 1, giĂ oggetto di un precedente articolo, anche numerose novitĂ presenti nei Fascicoli 2 e 3, riservati principalmente a imprese e professionisti, ma non solo. Riepiloghiamole in forma sintetica.
La  Legge di Stabilità (L. n. 24/12/2012, n. 228 in Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29/12/2012) per il triennio 2013-2015 è norma dello Stato. Dopo un tesissimo dibattito alle Camere, finalmente la riforma che va a rivedere tante voci del bilancio statale fino al 2015 è realtà . Qui di seguito si riportano le principali novità fiscali con le relative decorrenze che la legge di stabilità prevede.
Le disposizioni introdotte dal Decreto Legge 223 del 4 luglio 2006, convertito con modificazioni dalla Legge 248 del 4 agosto 2006, hanno stabilito l’obbligatorietĂ , a partire dal 1 Ottobre 2006 per i soggetti titolari di Partita IVA, dell’utilizzo in modalitĂ esclusivamente telematica di tale strumento di pagamento.
La Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 34/E dello scorso 6 agosto è intervenuta chiarendo la possibilità di detrazione di eventuali crediti IVA maturati nel caso in cui, per quell’anno, la dichiarazione risulti omessa e le modalità per il riconoscimento dei crediti stessi.
Rita Martin
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