I casi di esonero dalla compilazione del modello 730, disciplinati dalle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate, aumentano in modo significativo alla luce delle nuove disposizioni in materia di IMU. Cosa significa in concreto? Lo chiariamo attraverso un esempio pratico.
L’opzione per la cedolare secca ha effetti rilevanti sulla determinazione dei benefici fiscali, tra cui le detrazioni. Infatti, anche se il reddito assoggettato al regime agevolato non concorre alla formazione del reddito complessivo del contribuente, rileva ai fini della determinazione di deduzioni e detrazioni e ai fini ISEE. Come calcolare l’imponibile e la convenienza della cedolare secca?
Dopo aver trattato, in un precedente articolo, la disciplina fiscale del rapporto di lavoro prestato all’estero, chiariamo qui di seguito, con alcuni esempi pratici, come compilare il modello 730.
I soggetti che percepiscono redditi di lavoro dipendente e assimilati hanno diritto ad una detrazione dall’imposta dovuta di importo variabile in funzione del reddito complessivo.
La mobilità dei lavoratori in ambito internazionale è cresciuta in modo significativo e le modalità di svolgimento del lavoro all’estero sono diventate molto diverse in un panorama normativo sia fiscale che previdenziale assai complesso. Sempre più spesso il lavoratore all’estero è un lavoratore qualificato che si trova ad operare in un periodo di tempo più o meno lungo anche in più stati. Per chi lavora all’estero sono previste tre diverse modalità di tassazione. Vediamo quali sono.
Sono ancora molti i dubbi in merito a detrazioni per familiari a carico, spese per ristrutturazione edilizia, spese scolastiche, mutui, spese mediche. Ecco le risposte ad alcuni dei quesiti più interessanti emersi in merito alla compilazione del modello 730/2013.
Il termine “parafarmaco” comprende sia prodotti aventi efficacia medicinale che altri prodotti non sanitari, come, ad esempio, prodotti dietetici o colliri. Tali prodotti, acquistati nelle farmacie, sono o no detraibili?
Capita spesso che, nel momento in cui ci si accinge a redigere il modello dichiarativo, sia esso 730 o Unico, ci si accorga di aver errato la dichiarazione dell’anno precedente. Vediamo quindi come è possibile rimediare.