Dopo aver compilato una dichiarazione 730, un mio cliente mi richiede il rilascio di una dichiarazione ISEE per permettere al figlio, studente universitario, di accedere alla borsa di studio.  Alla luce anche delle novità introdotte dalla nuova disciplina IMU, quali sono i redditi  da indicare in sede di compilazione della dichiarazione?
È datato 13 giugno il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che differisce anche per quest’anno i termini di versamento delle imposte dovute a saldo e in acconto per l’anno 2012, Unico 2013.
Con l’approvazione della Legge di Stabilità 2013, l’entrata in vigore dell’IVIE è slittata di un anno, per cui essa dovrà essere pagata entro giugno 2013 (salvo proroghe) e riguarderà il periodo d’imposta 2012. Ma cosa succede ai versamenti effettuati nell’anno 2012? Ecco la risposta del dott. Paolo Ricci, sulla base degli ultimi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate.
Presi dalle recenti novità in tema IMU, forse non tutti si sono accorti che con il provvedimento n. 2013/61260 del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 20 maggio 2013, sono state aggiornate le istruzioni delle dichiarazioni dei redditi dei modelli Unico2013 Enti non commerciali, Unico2013 SP, Unico2013 SC, Irap 2013 e Consolidato nazionale mondiale 2013.
I contribuenti sono chiamati per la prima volta in Unico 2013 al calcolo del plafond delle manutenzioni deducibili, senza ragguagliare gli acquisti e le cessioni di beni effettuate nel corso del 2012 alla durata del possesso. Ecco quindi una guida sintetica ai criteri e alle modalità di deduzione.
Come di consueto, in prossimità delle scadenze fiscali cambia il calendario degli adempimenti: la proroga alla presentazione del modello 730/2013 è stata concessa, mentre quella al modello Unico si fa sempre più concreta. Approvate anche le proroghe che riguardano gli eco-bonus del 55% e le agevolazioni del 50% sulle ristrutturazioni edilizie, accompagnate da altre misure per favorire la riqualificazione agli standard anti-sismici degli immobili situati nelle aree a rischio. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.
Tutti gli immobili detenuti all’estero a titolo di proprietà o di altro diritto reale da soggetti residenti in Italia devono essere obbligatoriamente indicati in RW, indipendentemente dal fatto che producano o meno reddito tassabile. Ecco una guida pratica alla compilazione.
Continuiamo quanto iniziato la scorsa settimana, terminando la trattazione del quadro RW di Unico con le Sezioni II e III. Ricordiamo che anche il contribuente che presenta il modello 730 compila il quadro RW, unitamente al Frontespizio di Unico.