Il Decreto Sviluppo (D.L. 70/2011 convertito in L. n. 106/2011) ha innalzato il limite da 5.164 a 10.000 euro, entro il quale è possibile provvedere alla distruzione di beni inservibili senza l’osservanza di procedure costose. Oltre la soglia di euro 10.000, per eseguire le operazioni di distruzione di beni, sarà necessario il verbale redatto da pubblici funzionari, dal personale della Guardia di Finanza o dal notaio. Fino a 10.000 euro, invece, la semplificazione prevista consentirà all’impresa di avvalersi dell’autocertificazione per la verbalizzazione delle operazioni di distruzione.
E-BOOK Marketing GRATIS
Scarica gratis il nuovo e-book "Marketing per lo studio"
Sei già iscritto a Fisco7? Inserisci comunque la tua mail: lo riceverai ugualmente!
Seguici su Facebook!
-
Articoli Recenti
-
IMU e agricoltura: terreni agricoli e fabbricati rurali
-
Spese per degenza in istituto di ricovero: detraibilità o deducibilità nel modello 730
-
Scelta e attuazione delle misura di tutela nei luoghi di lavoro
-
Detrazione 36% e 55% – Novità nel 730/2012 e 2013
-
Avvisi bonari impugnabili secondo la Cassazione
-



