Società tra professionisti ai nastri di partenza! Dopo una lunga attesa è stato pubblicato in G.U. il decreto 8 febbraio 2013 n. 34 “Regolamento in materia di società per l’esercizio di attività professionali regolamentate nel sistema ordinistico”.
Il 6 marzo 2013 è stato emanato il decreto che stabilisce le nuove modalità d’iscrizione nel Registro delle Imprese delle società di mutuo soccorso. Le riepiloghiamo in sintesi in questo articolo.
A partire dal prossimo anno cambiano i limiti alle deduzioni dei costi relativi alle auto aziendali (dal 40% al 27,5% e stando al DDL Stabilità al 20%), con la conseguenza che molte società preferiranno l’intestazione delle autovetture direttamente agli amministratori. Tale preferenza è altresì condizionata dalla normativa che riguarda la concessione dei beni aziendali in godimento che implica una comunicazione all’Agenzia delle Entrate.
Dal 12 maggio 2012 sono entrati in vigore i nuovi decreti del Ministero dello Sviluppo Economico attuativi del D.L. 26 marzo 2010 n. 59, i quali prevedono nuove modalità d’iscrizione al Registro Imprese e al REA.
L’art. 7, comma 2, lett. da d) a g) del D.L. 70/2011 ha riaperto i termini per poter rideterminare il valore delle partecipazioni e dei terreni posseduti all’1.7.2011, non in regime di impresa, da parte di persone fisiche, società semplici e associazioni professionali, nonché da enti non commerciali.
Sulla base della nuova disposizione, si sono potuti affrancare, fino al 30.6.2012, i terreni e le partecipazioni posseduti alla data dell’1.7.2011, pagando il 4% del valore del terreno ovvero il 4% per le partecipazioni che risultano qualificate ed il 2% per quelle che non risultano qualificate alla data dell’1.7.2011, in base ad un’apposita perizia da effettuarsi entro il 30.6.2012.
In vigore dal 29 agosto il regolamento sul modello standard di atto costitutivo e statuto della società a responsabilità limitata semplificata (SRLS in sigla). Tale modello è contenuto nel decreto interministeriale 23 giugno 2012 n. 138, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 189 del 14 agosto scorso.
Con la Circolare n. 56/E del 23 dicembre 2009 l’Agenzia delle Entrate ha riconosciuto ai soci/associati/partecipanti dei soggetti di cui all’art. 5 del TUIR (D.P.R. 917/1986) la possibilità di utilizzare le ritenute d’acconto subite per consentire alla società/associazione/impresa familiare di compensare debiti d’imposta, indicandone l’ammontare nella dichiarazione dei redditi.
La manovra di Ferragosto (commi da 36-terdecies a 36-duodevicies dell’art. 2 della L. n. 148/2011, di conversione del D.L. n. 138/2011), mira a contrastare il fenomeno elusivo dell’”intestazione fittizia” di beni utilizzati a titolo personale dai soci o familiari dell’imprenditore. Con decorrenza dal periodo d’imposta 2012 viene previsto che: