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Studi di settore: gli errori negano i benefici

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La manovra Monti concede importanti benefici per chi è “congruo e coerente” agli studi di settore (art. 10, comma 9, D.L. 201/2011).
La norma è rubricata sotto la voce “Regime premiale per favorire la trasparenza”.

Benefici e condizioni per accedere alle semplificazioni in materia di contabilità e di accertamento: il dettaglio comma per comma dell’art. 10 D.L. 201/2011 Manovra Salva Italia

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Il Presidente del Consiglio ha chiarito come il D.L. n. 201/2011, appena adottato dal Governo, poggi su tre pilastri fondamentali, rappresentati da: rigore, equità e sostegno alla crescita.
Sul primo aspetto il decreto-legge è sicuramente in linea con gli obiettivi fissati, mentre sugli altri due si dovranno probabilmente compiere ulteriori riflessioni, al fine di migliorare, nel limite del possibile, il testo.

Manovra Salva Italia: novità in arrivo per i Professionisti

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Semplificazione adempimenti amministrativi, assistenza amministrativa da parte del fisco ed accelerazione dei rimborsi, sono queste le principali novità in arrivo previste dalla manovra Monti per i professionisti.
Ma quali sono le condizioni previste?

Studi di Settore KO: è salvo il Lavoratore Autonomo

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La sentenza nr. 21856 della Corte di Cassazione del 20 ottobre 2011 ha sancito che gli studi di settore non sono applicabili al lavoratore autonomo che riesca a dimostrare di avere pochi clienti ai quali fatturare l’intera prestazione.

Studi di settore: gli ex minimi e i casi di esenzione

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Il quadro delle norme che disciplinano il regime dei minimi, introdotto a decorrere dal periodo d’imposta 2008 dai commi da 96 a 117, articolo 1, legge n. 244/2007, è stato ridisegnato dall’ art. 27 del D.L. n. 98/2011, modificato dalla legge n. 111/2011, cd. Manovra correttiva.

Studi di settore: inasprimento delle sanzioni e corretta compilazione dei modelli

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La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 14365 del 30 giugno 2011, in apparente contrasto con la pronuncia n. 26635 del 2009, ha sancito il principio secondo cui l’Amministrazione Finanziaria può emettere un avviso di accertamento nei confronti di un contribuente sulla base del semplice scostamento del reddito dichiarato da quello accertato mediante lo studio di settore.

Le principali novità in arrivo con la manovra correttiva 2011

La Manovra Correttiva - Il Dott. De Tassibus

Limitazioni al regime dei minimi, sanzioni più severe in caso di mancata presentazione del modello dei dati rilevanti per gli studi di settore, sanzioni più severe anche in caso di infedele dichiarazione, applicazione delle imposte anche per gli enti non profit, che saranno considerati soggetti passivi di imposta al pari degli enti commerciali.

Adeguamento studi di settore: modalità, termini e conseguenze

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È l’ora delle scelte per quanto concerne l’adeguamento spontaneo agli studi di settore. Le regole applicabili sono articolate e lascano spazio a molti dubbi. Ripercorriamo gli aspetti salienti derivanti dall’adeguamento con particolare rilevanza alle modalità, termini ed effetti.

Studi di settore: qualche novità migliorativa per le attività economiche dalla circolare 30/E

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L’imperativo per il periodo d’imposta 2010 è quello accentuare sempre più la territorialità degli studi di settore e di affinare i relativi correttivi.

Gli studi di settore al tempo della crisi

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Pur se offuscati, sotto l’aspetto mediatico, dall’incombente redditometro, gli studi di settore si riprendono per un attimo la scena, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale che ne approva la revisione e i correttivi che tengono conto della crisi finanziaria ed economica che non ha ancora finito di disturbare la ripresa e il rilancio delle imprese e degli studi professionali italiani (e non solo italiani).