Unico: come ogni anno si proroga!
È datato 13 giugno il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che differisce anche per quest’anno i termini di versamento delle imposte dovute a saldo e in acconto per l’anno 2012, Unico 2013.
LeggiÈ datato 13 giugno il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che differisce anche per quest’anno i termini di versamento delle imposte dovute a saldo e in acconto per l’anno 2012, Unico 2013.
LeggiPresi dalle recenti novità in tema IMU, forse non tutti si sono accorti che con il provvedimento n. 2013/61260 del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 20 maggio 2013, sono state aggiornate le istruzioni delle dichiarazioni dei redditi dei modelli Unico2013 Enti non commerciali, Unico2013 SP, Unico2013 SC, Irap 2013 e Consolidato nazionale mondiale 2013.
LeggiIn merito al presupposto della “congruità e della coerenza” per accedere al regime premiale, il provvedimento precisa che:
LeggiIl nuovo regime premiale, disciplinato nel Decreto Salva Italia (DL 201/2011) unitamente al provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 12 luglio 2012, prevede una serie di vantaggi per i contribuenti che dichiarano, anche per effetto dell’adeguamento, ricavi o compensi in misura uguale o superiore alle stime degli studi di settore, che risultano coerenti agli indicatori previsti dai relativi decreti di approvazione degli studi e sono in regola con gli obblighi di comunicazione.
LeggiSul filo di lana, in Zona Cesarini, a tempo scaduto: molti sono i modi con i quali si può commentare la tempistica che tradizionalmente caratterizza la materia degli Studi di Settore. Una tempistica che, in spregio ai più elementari diritti del cittadino – contribuente, lo mette di fronte a modifiche sia formali che sostanziali dell’adempimento tributario, il che è particolarmente grave alla luce dell’evoluzione normativa degli ultimi mesi (che – si ricorda – prevede, tra l’altro, l’applicazione dell’accertamento induttivo in caso di infedeltà neppure particolarmente gravi, ancorché determinate da errata compilazione di qualche campo del Modello dello Studio di Settore).
LeggiIl D.P.C.M. dello scorso 6 giugno ha prorogato i termini per i versamenti derivanti da Unico e IRAP .
La proroga riguarda i versamenti di importi a debito relativamente a:
- persone fisiche senza partita IVA
- persone fisiche con partita IVA, soggette o meno agli Studi di settore
- contribuenti diversi dalle persone fisiche, se soggetti agli Studi di settore
La circolare dell’Agenzia delle entrate n. 25/E del 19 giugno 2012 fornisce importanti chiarimenti in tema di detrazione 36%, spesometro, studi di settore, disciplina della concessione di beni in godimento ai soci e delle società non operative. Anche il nuovo accertamento sintetico e l’istituto della mediazione fiscale obbligatoria sono oggetto di attenzione.
LeggiLa manovra Monti concede importanti benefici per chi è “congruo e coerente” agli studi di settore (art. 10, comma 9, D.L. 201/2011).
La norma è rubricata sotto la voce “Regime premiale per favorire la trasparenza”.