Entro il 14 novembre la presentazione delle domande per il Bonus Psicologo 2025

Ancora pochi giorni per la presentazione delle domande per il Bonus Psicologo 2025 tramite il portale INPS. Il 14 novembre rappresenta la data ultima per inviare la domanda per accedere al bonus psicologo 2025. Cos’è il bonus? E a chi spetta?

Il Bonus Psicologo 2025 è un contributo economico gestito dall’INPS che permette ai cittadini di sostenere i costi delle sedute presso psicoterapeuti privati che hanno aderito all’iniziativa e sono regolarmente iscritti all’albo professionale. È una misura pensata per rendere più accessibile il supporto psicologico, riconoscendo che la salute mentale è parte integrante della salute complessiva della persona e che chiedere aiuto non deve essere un privilegio per pochi.

La misura, nata in risposta all’aumento del disagio psicologico seguito alla pandemia, è stata estesa anche per il 2025 e dispone di uno stanziamento dedicato. Il bonus si rivolge a cittadine e cittadini di tutte le età residenti in Italia, con un ISEE in corso di validità non superiore a 50.000 euro. In presenza di minori o persone sottoposte a tutela legale, la domanda deve essere presentata dal genitore o dal tutore.

Ricordiamo che l’accesso al beneficio non è automatico: dopo la chiusura della finestra temporale, sarà l’INPS a predisporre apposite graduatorie sulla base di due criteri fondamentali. In primo luogo, il valore dell’ISEE: le domande con l’indicatore economico più basso avranno la priorità nell’assegnazione del contributo. In secondo luogo, l’ordine cronologico di presentazione: a parità di ISEE, verrà favorita la richiesta inviata per prima. Un motivo in più per non attendere l’ultimo minuto.

Come presentare la domanda?

La domanda per il Bonus Psicologo 2025 può essere inoltrata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale INPS, oppure tramite il contact center dedicato. La procedura online è semplice, ma richiede alcuni passaggi fondamentali:

  1. Accesso all’area personale

Per prima cosa è necessario collegarsi al sito ufficiale INPS ed entrare nella propria area riservata utilizzando una delle credenziali ammesse: SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d’Identità Elettronica), CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

  1. Sezione dedicata al Bonus Psicologo

Una volta effettuato l’accesso, occorre selezionare la sezione “Sostegni, Sussidi e Indennità” e, all’interno dell’elenco dei servizi disponibili, individuare “Contributo sessioni psicoterapia – Domande 2025”. Da qui si accede al modulo telematico specifico per l’invio della domanda.

  1. Compilazione dei dati e verifica dell’ISEE

Il richiedente deve inserire i dati personali richiesti e indicare il valore dell’ISEE in corso di validità. Il sistema INPS provvederà in automatico a verificarne la presenza e la correttezza. È fondamentale che l’ISEE sia aggiornato: in assenza di un ISEE valido, o in caso di dati non allineati, sarà necessario presentare prima una nuova DSU presso il CAF o tramite i servizi online disponibili.

Cosa succede dopo la presentazione della domanda?

Una volta chiusa la finestra del 14 novembre, l’INPS elaborerà le graduatorie, applicando i criteri di priorità previsti dalla normativa. Gli esiti saranno consultabili direttamente online, accedendo con le proprie credenziali all’area personale sul sito INPS.

I beneficiari selezionati riceveranno un codice univoco, ovvero un codice identificativo personale che consentirà l’utilizzo del bonus presso il professionista scelto. Sarà lo psicoterapeuta, aderente all’iniziativa e iscritto all’albo, a inserire il codice nella piattaforma dedicata ad ogni seduta, permettendo così l’utilizzo dell’importo riconosciuto fino ad esaurimento del contributo disponibile.

Attenzione però a un elemento centrale: il codice univoco non è illimitato nel tempo. Ha una validità massima di 270 giorni (circa nove mesi) dalla data di accoglimento della domanda. Se entro questo termine il contributo non viene utilizzato, le somme residue decadono e le risorse vengono rimesse in circolo attraverso lo scorrimento delle graduatorie.

 

 

 

Antonino Salvaggio – Centro Studi CGN

http://www.il-commercialista-dei-professionisti.com