La documentazione del lavoro svolto da parte del revisore – le cosiddette carte di lavoro – costituisce molto più di un adempimento formale, rappresentando il pilastro su cui si fonda la credibilità del giudizio espresso dal revisore sul bilancio d’esercizio.
Il principio ISA Italia 230, insieme al D.Lgs. 39/2010, definisce obiettivi, contenuti e modalità di conservazione, sottolineando l’importanza che la documentazione di revisione rispetti i principi di chiarezza, completezza e tracciabilità.
Funzione e contenuto delle carte di lavoro
Le carte di lavoro hanno una duplice funzione: supportare le conclusioni del revisore, fornendo evidenza degli elementi probativi raccolti; dimostrare la conformità del lavoro svolto ai principi di revisione e alle normative vigenti. Questa documentazione include ogni foglio, nota, tabella o documento – anche redatto dal cliente – che attiene al processo di revisione. È fondamentale che ogni elemento sia correttamente identificato, datato, firmato e collegato alle aree di bilancio cui si riferisce.
Il fascicolo di revisione: struttura e contenuti
Il fascicolo di revisione è l’insieme organizzato delle carte di lavoro, che deve essere chiuso entro 60 giorni dalla data della relazione di revisione e conservato per 10 anni. Si articola in tre sezioni principali:
- Carte ad uso pluriennale (Permanent File): contengono informazioni stabili e ricorrenti, utili per più annualità di incarico; a titolo esemplificativo, può contenere atto costitutivo e statuto della società, struttura del gruppo e del capitale, organigramma aziendale, sedi operative, contratti rilevanti, documentazione sul sistema di controllo interno, cause legali significative, rassegna stampa, informazioni fiscali; queste carte devono essere aggiornate annualmente e rimosse se non più rilevanti; trattandosi di documenti trasversali alle varie annualità di incarico, il loro contenitore, pertanto, può essere allocato a livello della gestione dell’anagrafica del cliente, come nel software di revisione CGN:

- Carte generali (General File): riguardano l’incarico nel suo complesso (o, più nello specifico, la singola annualità di incarico) e comprendono: documentazione sull’accettazione o mantenimento dell’incarico (tutta quella relativa alla fase preliminare), pianificazione della revisione, valutazione dei rischi e delle misure di indipendenza (racchiuse nella fase di interim), differenze di revisione, comunicazioni con il cliente e consulenti esterni;
- Carte di analisi (Current File): contengono le evidenze relative alla revisione del bilancio dell’esercizio in corso; sono suddivise per area di bilancio e includono: verifiche analitiche e di sostanza, riconciliazioni contabili, test di coerenza e plausibilità, lead schedule e sublead schedule, cross-reference con le conclusioni finali.
Alberto Frate – Centro Studi CGN



































