Saldo IMU 2025: novità e istruzioni per il calcolo dell’Imposta

Con l’avvinarsi della scadenza del saldo IMU per l’anno 2025, prevista come di consuetudine il 16 dicembre, cresce l’interesse nel comprendere come verrà calcolata l’imposta a seguito delle recenti modifiche dovute al Prospetto delle aliquote IMU.

Dall’anno di imposta 2025, come stabilito dall’art. 1, commi 756 e 757 della Legge n. 160/2019, le delibere di approvazione delle aliquote dovranno essere redatte esclusivamente attraverso l’applicazione informatica messa a disposizione dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF). Ciò significa che le aliquote stabilite nelle tradizionali delibere comunali non saranno più valide se non formalizzate attraverso questo nuovo sistema informatico.

Per i comuni che non hanno redatto le aliquote con l’applicazione informatica disponibile nel sito MEF e non hanno provveduto a pubblicarle nel portale MEF entro il 28 ottobre, verranno applicate le aliquote base previste dalla Legge di Bilancio 2020.

Un’ulteriore precisazione riguarda le regioni a statuto speciale, come il Friuli-Venezia Giulia e il Trentino-Alto Adige, che, avendo applicato la propria potestà regolamentare, non sono tenute a pubblicare le aliquote secondo il nuovo formato previsto dal MEF.

 

Come si Calcola l’IMU

Calcolo della Base Imponibile Lorda

La base imponibile IMU si calcola partendo dalla rendita catastale, che viene rivalutata applicando un coefficiente di rivalutazione (5% per fabbricati, 25% per terreni) e un moltiplicatore specifico per ciascuna categoria catastale. I moltiplicatori variano in base all’uso dell’immobile, ad esempio 160 per i fabbricati abitativi, 135 per i terreni agricoli e il valore venale per le aree fabbricabili.

Calcolo della Base Imponibile Netta

La base imponibile netta si ottiene dalla base imponibile lorda sottraendo le riduzioni previste dalla legge, come quelle per gli immobili di interesse storico, i fabbricati inagibili o inabitabili, e quelli concessi in comodato d’uso a parenti di primo grado.

Calcolo dell’Imposta Annua

L’imposta annua si calcola moltiplicando la base imponibile netta per l’aliquota IMU stabilita dal Comune, la percentuale di possesso e il periodo di possesso dell’immobile.

Calcolo dell’Imposta Netta

L’imposta netta si ottiene sottraendo le detrazioni previste dalla legge dall’imposta annua. Le principali detrazioni riguardano l’abitazione principale (200 euro), i contratti a canone concordato (riduzione del 25%), e i pensionati non residenti (riduzione del 50%).

 

Versamento dell’Acconto e del Saldo

Il pagamento dell’IMU avviene in due rate:

  • Acconto (prima rata): da versare entro il 16 giugno;
  • Saldo (seconda rata): da versare entro il 16 dicembre, con la possibilità di pagare l’intero importo in un’unica soluzione entro il 16 giugno.

 

 

 

Debora Dal Molin – Centro Studi CGN