Per riuscire ad inviare tempestivamente una SOS, prioritariamente bisogna accreditarsi al portale Infostat-UIF. Due apposite Guide facilitano l’esecuzione della procedura.
I soggetti obbligati agli adempimenti antiriciclaggio sono tenuti a inviare una SOS ogni volta che sanno o semplicemente sospettano o hanno ragionevoli motivi per sospettare che siano in corso o siano state compiute operazioni di riciclaggio – finanziamento del terrorismo (FdT) (art. 35 D.Lgs. n. 231-2007)
Per agevolare l’accesso al portale internet denominato INFOSTAT-UIF la UIF (Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia) ha pubblicato due guide.
Una guida è destinata alle persone fisiche- ditte individuali, l’altra alle persone giuridiche; entrambe sono aggiornate a dicembre 2025.
Le “istruzioni per l’uso” descrivono anche il da farsi per gli accessi da eseguirsi per il rispetto della disciplina del mercato dell’oro (prevalentemente per uso investimento e industriale).
I destinatari degli obblighi (fra i quali i commercialisti e gli esperti contabili, i consulenti del lavoro, avvocati e notai) devono preventivamente iscriversi all’Anagrafe dei Partner UIF.
La procedura d’iscrizione prevede l’indicazione di una persona fisica quale Amministratore (per la registrazione e l’aggiornamento dei dati anagrafici) e di un Referente per l’invio delle cd. rilevazioni (le SOS); per i soggetti destinatari PF, le due figure coincidono con il soggetto stesso destinatario degli obblighi.
Dopo avere registrato le credenziali per l’accesso, ciascun soggetto PF prosegue col censimento del partner e all’adesione alle rilevazioni d’interesse.
Ovviamente le credenziali per l’accesso al portale sono personali e non devono essere comunicate a nessuno.
È prevista anche una domanda a risposta segreta per il recupero della username o per modificare il numero di cellulare sul quale si riceve l’OTP.
Per completare la prima fase della registrazione sarà necessario cliccare su un link contenuto in una mail inviata all’indirizzo indicato all’atto della registrazione. Trascorse 72 ore dall’invio del link, la procedura dovrà essere ripetuta.
La seconda fase della registrazione prevede la registrazione del soggetto come “partner” (PF destinataria degli obblighi), accedendo alla sezione “ANAGRAFE DEI PARTNER UIF” all’indirizzo https://infostat-uif.bancaditalia.it
La procedura si articola in due step: la compilazione ed invio on-line del modulo, e la trasmissione tramite PEC della ricevuta emessa dal portale a seguito del precedente invio-on line.
Si giunge quindi a un bottone che indica l’accesso alla “survey” (rilevazione) a cui aderire (la SOS oppure la comunicazione per l’ORO) e ancora sarà necessario inserire alcuni dati per la figura del “Referente” ed inoltre il documento di riconoscimento, il codice fiscale e un’autocertificazione in cui si dichiara di appartenere a una delle categorie di soggetti legittimati a inviare una SOS.
Dopo l’accettazione dell’informativa privacy, si procede con l’invio della richiesta, che sarà seguita dall’attestazione di avvenuto invio con relativo codice.
Lo stato di lavorazione della pratica sarà visualizzabile nella sezione “Lista Richieste” e ove approvata, determinerà l’abilitazione alla trasmissione delle rilevazioni (SOS) a mezzo del Portale UIF https://infostat-uif.bancaditalia.it/
È possibile che i Referenti possano abilitare propri collaboratori interni a operare per conto del soggetto obbligato.
Considerato che all’esito di questa procedura si dovrà eseguire quella che contempla i dati veri e propri della SOS, è consigliabile non indugiare nei tempi nei casi in cui il professionista dovesse ritenere che corre l’obbligo di trasmettere una SOS.
Giuseppina Spanò – Centro Studi CGN
































