La revisione delle assicurazioni

Durante le attività di verifica, il revisore legale dei conti acquisisce una comprensione relativa ad eventuali assicurazioni sottoscritte dalla società, ottenendo gli opportuni elementi probativi per stabilire la veritiera e corretta rilevazione delle stesse in contabilità.

Il primo passo avviene in Interim Audit, ossia la fase preparatoria al lavoro da svolgere in Final; in questo momento, il revisore si informa presso la direzione aziendale chiedendo un elenco dei contratti in essere e svolge attività di analisi comparativa (nonché se disponibile ottiene documentazione dal revisore precedente).

Le analisi derivanti da queste consultazioni permettono di ottenere una visione complessiva relativamente a:

quali sono le polizze stipulate e se ve ne sono di nuove rispetto all’esercizio precedente;

– le compagnie di assicurazione presso cui sono stipulati i contratti;

– la natura dei rischi coperti.

Una volta approntato l’elenco dei contratti, qualora le assicurazioni siano ritenute significative, il revisore può formulare una strategia per raccogliere gli elementi probativi, che di solito consiste nella circolarizzazione delle compagnie assicurative per ricevere conferme esterne.

Per predisporre le lettere il revisore può avvalersi di template e se necessario crearne di custom, richiedendo ad ogni compagnia di assicurazione di indicare le seguenti informazioni riguardo ad ogni contratto in essere:

bene oggetto della polizza;

– tipologia di contratto, ossia i rischi coperti dalla polizza (danni, vita, ecc.);

massimale, l’importo che la compagnia assicurativa corrisponderà in caso di sinistro;

– durata della copertura.

Una volta ricevuta la conferma esterna in fase di Final Audit, il revisore deve procedere a riepilogarla nelle opportune carte di lavoro, approfondendo i segeunti aspetti.

Il primo consiste nella verifica della documentazione inerente (ottenendo copia del contratto, delle fatture, delle disposizioni di pagamento), che comporta l’accertamento dell’esistenza, dell’accuratezza e completezza dell’informativa riportata, nonché l’effettivo rispetto delle condizioni previste, poiché deve essere svolto il controllo quanto alla scadenza dei contratti, accertandosi che l’eventuale rinnovo sia effettuato con regolare pagamento, evitando il rischio di interruzioni nella copertura assicurativa.

Un’altra considerazione consiste nell’appurare la coerenza dei contratti stipulati rispetto ad attività e dimensione aziendale, nonché l’adeguata valutazione dei rischi coperti e la congruità dei premi versati, ragionando sulle stime contabili effettuate dalla direzione.

Più in generale, è bene eseguire una verifica relativa alle procedure adottate relativamente alle assicurazioni nell’ambito del Sistema di controllo interno, ossia se queste siano adeguatamente formalizzate e rispettate, nonché se si riscontrino carenze o si rilevi la necessità di intraprendere azioni correttive.

È importante accertarsi che le polizze coprano adeguatamente i rischi significativi, ma anche identificare eventuali rischi non assicurati che implichino un grave impatto al verificarsi del sinistro connesso, segnalandone la presenza alla direzione.

Particolare importanza deve essere attribuita in questo senso alle registrazioni contabili eseguite dalla società, verificando l’accuratezza dei costi versati quali premi, nonché la competenza dei relativi ratei o risconti e l’esistenza di accantonamenti per sinistri quali passività potenziali, fondi rischi.

La documentazione e le registrazioni devono in ogni caso risultare conformi alle normative e ai principi contabili, considerando l’attività aziendale e quindi le normative di settore inerenti e i relativi trattamenti fiscali.

Qualora infine si verifichi un sinistro, il revisore esegue un’analisi approfondita sull’evento verificandone la trasparenza informativa; e dunque indagando, oltre alla corrispondenza con le caratteristiche della polizza a copertura, anche quanto alla causa scatenante o altri elementi al fine di escludere ragionevolmente l’esistenza di un errore o una frode.

 

 

 

Anna Rossi – Centro Studi CGN