Bonus Edilizi 2026 dopo la Legge di Bilancio

La Legge di Bilancio 2026 conferma, contrariamente a quanto prospettato dalla Legge di Bilancio 2025, le aliquote previste per il 2025 in materia di bonus edilizi:

  • interventi di recupero edilizio;
  • efficientamento energetico;
  • sismabonus;
  • acquisto di mobili ed elettrodomestici.

Non vengono quindi introdotte riduzioni o modifiche peggiorative per il 2026: restano valide le aliquote già operative per il 2025.

tabella bonus edilizi 2026

Chiarimenti della Circolare n. 8/E del 2025

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 8/E del 2025, ha fornito importanti precisazioni circa la spettanza della detrazione del 50%.

  1. Requisito soggettivo: titolarità dell’immobile
Condizione Requisito previsto
Titolarità dell’immobile Il contribuente deve essere proprietario o titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione, superficie).
Momento del possesso La titolarità deve esistere al momento di inizio lavori o al sostenimento della spesa, se antecedente.

 

  1. Definizione di abitazione principale

La circolare chiarisce che:

È abitazione principale l’unità immobiliare nella quale il possessore (o i suoi familiari) dimora abitualmente.

Non rileva l’eventuale variazione di dimora se causata da ricovero permanente in istituti sanitari, purché l’immobile non risulti locato.

  1. Maggiorazione per immobile non ancora adibito ad abitazione principale

La detrazione maggiorata è comunque riconosciuta se l’immobile non è abitazione principale all’inizio dei lavori, ma lo diventa al termine degli interventi.

Nel caso in cui gli interventi agevolati riguardino parti comuni degli edifici, si ritiene che la maggiorazione debba essere applicata alla quota di spese imputata al singolo condomino, ammessa alla detrazione nel rispetto degli altri requisiti previsti dalla norma, se il medesimo è proprietario o titolare di diritto reale di godimento dell’unità immobiliare destinata ad abitazione principale (condizione prevista anche per le forze armate). Tali circostanze devono essere verificate, come detto per le singole unità immobiliari, all’inizio dei lavori per quanto attiene la titolarità dell’immobile, e al termine dei lavori per la destinazione dell’immobile ad abitazione principale.

 

 

Denisa Mema  – Centro Studi CGN


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Bonus edilizi 2026

Durata: 2 ore
Modalità di fruizione: e-learning, disponibile 24/24 h fino al 30/12/2026
Relatore: dott. Davide Giampietri
Quota di partecipazione: 65 €
Accreditamento: 2 CFP per DCEC

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