Comunicazione spese edilizie, abitazione principale: detrazione al 50%

Il prossimo 16 marzo scade il termine per la presentazione della comunicazione delle spese sostenute nel corso del 2025 per gli interventi di ristrutturazione effettuati sulle parti comuni condominiali a cura degli amministratori di condominio. Si tratta di un adempimento particolarmente rilevante che consente di riversare le relative informazioni all’interno della dichiarazione dei redditi precompilata (mod. 730/2026 e Redditi PF/2026) dei singoli condòmini con l’indicazione della quota di spese condominiali sostenute dalle quali dipendono le detrazioni d’imposta inerenti all’intervento edilizio condominiale.

Detrazioni edili: l’aliquota ordinaria e maggiorata

Per gli interventi di ristrutturazione sostenuti dal 1°gennaio 2025 al 31 dicembre 2027 corre l’obbligo di evidenziare la novità contenuta nelle ultime Leggi di Bilancio che hanno previsto una detrazione con aliquota ordinaria e un’altra maggiorata in ragione della seguente distinzione:

  • “maggiorata” pari al del 50% per il 2025 e 2026 o del 36% per il 2027 per i condòmini che contestualmente sono titolari del diritto di proprietà o del diritto reale di godimento sull’unità immobiliare all’inizio dei lavori e destinano l’unità immobiliare ad abitazione principale al termine dei lavori;
  • “ordinaria” pari al 36% per il 2025 e 2026 o del 30% per il 2027 negli altri casi.

È il caso di evidenziare che la doppia aliquota, ordinaria e maggiorata, si applica:

  • agli interventi di recupero del patrimonio edilizio ex 16-bis del TUIR,
  • alla detrazione IRPEF per riduzione del rischio sismico ex 16 del DL 63/2013,
  • ed alla detrazione IRPEF per riqualificazione energetica ex 14 del DL 63/2013

Le nuove specifiche tecniche

Per tener conto delle novità in argomento, con il provvedimento 10.2.2026 n. 50559, l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato le specifiche tecniche per la trasmissione di detta comunicazione tenendo conto della destinazione d’uso dell’unità immobiliare sita nel condominio. Il tracciato della comunicazione da trasmettere telematicamente all’Anagrafe Tributaria è stato revisionato per permettere agli amministratori di condominio di indicare l’informazione relativa al requisito di abitazione principale dell’unità immobiliare, tenendo conto di quanto segue:

  • si tratta di un’informazione facoltativa per il periodo d’imposta 2025;
  • l’informazione viene trasmessa solo se il singolo condòmino l’ha comunicata all’amministratore entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento della spesa.

Il modello di comunicazione: i codici da utilizzare

In sede di compilazione della comunicazione, gli amministratori condominiali dovranno applicare per ogni singolo “soggetto pagatore” i seguenti nuovi codici al fine di tener conto della novità in esame:

  • il codice 0, se l’unità immobiliare non è adibita ad abitazione principale per il soggetto cui è attribuita la spesa, come per esempio, nell’esempio che segue:

Comunicazione spese edilizie CODICE 0

  • il codice 1, se l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale, come per esempio:

Comunicazione spese edilizie CODICE 1

  • lo spazio vuoto, se l’amministratore non ha ricevuto l’informazione da parte del condòmino:

Comunicazione spese edilizie SPAZIO VUOTO

 

 

 

Nicolò Cipriani – Centro Studi CGN