Credito IRAP Enti Pubblici: quale utilizzo?

La risposta n. 62/2026 dell’Agenzia delle Entrate riguarda la modalità di compensazione del credito IRAP derivante dal quadro fiscale dell’attività istituzionale di un ente pubblico

Il fatto:

un ente pubblico, relativamente all’attività istituzionale, aveva  esposto un credito IRAP di importo rilevante nel quadro IR32 della dichiarazione 2024 per il periodo d’imposta 2023.

L’istante:

  • è consapevole che il codice tributo 380E non prevede l’indicazione di alcuna somma nella colonna degli importi a credito del modello F24EP;
  • non conosce un codice tributo che consentirebbe di inserire un importo nel campo “importi a credito compensati“ del modello F24 per l’IRAP enti pubblici – l’attività istituzionale;
  • ritiene quindi che l’unico modo di utilizzare il credito IRAP enti pubblici sia quello verticale che consente di scomputare l’importo del credito, direttamente con l’importo a debito della stessa imposta.

L’Agenzia delle Entrate, condividendo quanto esposto dall’istante, risponde che nel caso esaminato:

  • il credito IRAP per l’attività istituzionale dell’ente potrà essere portato in compensazione esclusivamente ai fini del pagamento di un debito della medesima tipologia d’imposta;
  • che la compensazione del tipo “verticale“ non deve essere evidenziata con un modello F24 (per cui non si pone il problema dell’impossibilità della compilazione della colonna degli importi a credito)dich
  • quindi, richiamando le istruzioni alla dichiarazione fiscale IRAP 2022 (§ 3.4 alle pagg. 53-54 e § 5.2 pag. 82), la compensazione troverà evidenza all’interno del modello fiscale IRAP.

 

 

 

Giuseppina Spanò – Centro studi CGN