Riordino delle detrazioni fiscali nel modello 730/2026: novità e calcoli pratici

A decorrere dalle dichiarazioni dei redditi 2026, relative al periodo d’imposta 2025, cambia in modo significativo il meccanismo di riconoscimento delle detrazioni d’imposta per oneri detraibili.
Il comma 10 dell’art. 1 della Legge n. 207/2024 ha infatti introdotto nel TUIR il nuovo articolo 16-ter, che disciplina il riordino delle detrazioni per i contribuenti con reddito complessivo superiore a 75.000 euro.

Nuovo limite massimo di spesa detraibile

Per i contribuenti con reddito 2025 superiore a 75.000 euro, le detrazioni per gli oneri disciplinati dal nuovo art. 16-ter del TUIR sono riconosciute solo entro un importo massimo di spesa detraibile, determinato sulla base di due elementi:

  1. Importo base (art. 16, comma 2, TUIR)
Reddito complessivo 2025 Importo base
da 75.000 a 100.000 euro 14.000 €
oltre 100.000 euro 8.000 €

 

  1. Coefficiente correttivo per figli a carico (art. 16, comma 3, TUIR)
Figli a carico Coefficiente
0 figli 0,50
1 figlio 0,70
2 figli 0,85
>2 figli oppure presenza di figlio disabile 1,00

Il limite massimo di spesa detraibile è dunque dato da:

Importo base × Coefficiente

Tale limite opera solo per gli oneri rientranti nel nuovo riordino previsto dalle istruzioni del modello 730/2026.

riordino detrazioni 730 2026

Esempio pratico di calcolo

Situazione del contribuente (anno 2025):

  • Reddito complessivo: 90.000 euro
  • Figli a carico: 2
  • Spese detraibili sostenute nel 2025:
    • Spese sanitarie: 3.000 € (19%);
    • Spese di ristrutturazione abitazione principale sostenute a partire dal 2025: 80.000 € → quota annua 8.000 € (50%);
    • Spese universitarie: 4.000 € (19%);
    • Erogazioni liberali ONLUS: 3.000 € (26%).
  1. Determinazione del limite massimo di spesa detraibile
  • Importo base (reddito 90.000 €): 14.000 €
  • Coefficiente (2 figli): 0,85

Calcolo:
14.000 × 0,85 = 11.900 €

Il contribuente può quindi far rientrare nel riordino al massimo 11.900 € di spese detraibili.

Le spese sostenute, invece, sommano a 15.000 €, quindi superiori al limite.

  1. Ordine ottimale di imputazione delle spese

È conveniente far rientrare nel limite le spese con aliquota di detrazione più elevata:

  1. Ristrutturazione: 8.000 € (aliquota 50%)
  2. Erogazioni ONLUS: 3.000 € (aliquota 26%)
  3. Spese universitarie: solo 900 € per arrivare al tetto di 11.900 €
    (il restante non sarà detraibile)

Le spese sanitarie sono al di fuori del riordino e sono detraibili per intero.

  1. Calcolo della detrazione spettante
Spesa Importo Aliquota Detrazione
Spese sanitarie 3.000 € 19% 570 €
Ristrutturazione 8.000 € 50% 4.000 €
Erogazioni ONLUS 3.000 € 26% 780 €
Università (quota ammessa) 900 € 19% 171 €

Totale detrazione spettante: 5.521 €

Conclusioni

Il nuovo sistema di riordino delle detrazioni introdotto per il modello 730/2026 rende necessario:

  • verificare il reddito complessivo;
  • calcolare l’importo massimo di spesa ammesso considerando l’importo base e il numero di figli a carico;
  • ottimizzare l’inserimento delle spese dando priorità a quelle con aliquota di detrazione più elevata.

Questo nuovo meccanismo impatta in modo significativo i contribuenti con redditi medio‑alti, richiedendo una gestione attenta e preventiva delle spese detraibili sostenute nel corso del 2025.

 

 

 

Denisa Mema – Servizi CGN


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