L’evoluzione attuale e futura, che le forme di riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo stanno subendo, crea l’esigenza di un maggiore livello di trasparenza normativa che si riflette sull’applicazione da parte dei soggetti obbligati, sia a livello nazionale che europeo.
Da questa necessità deriva l’approvazione dell’Unione Europea nel 2024 dell’AML Package, un pacchetto unico più ampio, con l’obiettivo di raggiungere i seguenti scopi: armonizzare la normativa tra i Paesi dell’UE, garantire maggiore trasparenza finanziaria, creare un sistema di controllo più rigido e unificato.
È stato definito come “pacchetto normativo” perché le norme sono coordinate tra loro, in quanto aggiornano in modo unitario l’intero sistema antiriciclaggio europeo.
Il nuovo pacchetto AML unifica la disciplina in materia di antiriciclaggio, è composto da una direttiva e due regolamenti:
VI Direttiva
La direttiva 2024/1640, cosiddetta VI direttiva antiriciclaggio, è stata pubblicata il 31 maggio 2024, gli stati membri hanno l’obbligo di recepirla entro il 10 luglio 2027. La V direttiva (Direttiva (UE) 2018/843) sarà abrogata a partire dal 10 luglio 2027, e verrà sostituita con la sesta Direttiva AML.
La VI direttiva ha lo scopo di organizzare i sistemi istituzionali antiriciclaggio e di contrastare il finanziamento del terrorismo (AML/CFT) a livello nazionale negli Stati membri, per migliorare l’organizzazione dei sistemi AML nazionali. Il recepimento della direttiva 2024/1640 determina importanti modifiche al D. Lgs. 231/2007.
I principali elementi di novità introdotti dalla Direttiva (UE) 2024/1640 sono i seguenti:
- É stato rafforzato il diritto di accesso al registro dei titolari effettivi.
- Il processo di adeguata verifica è stato irrobustito, sia per quanto riguarda la verifica dell’identità del cliente che per il successivo monitoraggio di quest’ultimo.
- È stata evidenziata la necessità di standardizzare i documenti per tutti i paesi.
Regolamento (UE) 2024/1624
Il regolamento Antiriciclaggio 2024/1624 è stato pubblicato il 31 maggio 2024, ed è direttamente applicabile dagli stati membri. Si vuole raggiungere a livello europeo l’armonizzazione delle norme antiriciclaggio e di finanziamento del terrorismo in modo esaustivo, colmando lacune che ancora oggi sono sfruttate dai criminali per riciclare proventi illeciti o finanziare attività terroristiche attraverso il sistema finanziario.
Gli elementi di novità introdotti dal Regolamento UE 2024/1624 sono i seguenti:
- La platea di soggetti e settori a cui si applica l’obbligo in materia di antiriciclaggio si estende.
- Sono stati irrobustiti i controlli sugli operatori che sono già oggetto di controllo.
- Sono stati modificati i criteri per l’individuazione del titolare effettivo.
- È stato variato l’importo delle prestazioni occasionali al di sopra del quale scatta l’obbligo dell’adeguata verifica.
Regolamento (UE) 2024/1620
Il regolamento 2024/1620 instituirà la Anti-Money Laundering Authority (AMLA), con sede a Francoforte.
L’AMLA sarà l’Autorità per la lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo, che agirà come supervisore con responsabilità diretta nei confronti dei soggetti obbligati più rischiosi, ed indiretta nei confronti degli altri.
La nuova Autorità Europea Antiriciclaggio avrà le seguenti funzioni:
- Coordina le autorità nazionali.
- Supervisiona entità ad alto rischio.
- Emette standard tecnici vincolanti.
Alice Vallone – Centro studi CGN
































