A partire dal 15 maggio 2026 la fatturazione elettronica dovrà fare i conti con l’aggiornamento delle specifiche tecniche alla versione 1.9.1. L’intervento riguarda il tracciato XML della fattura elettronica e alcune regole operative applicate dal Sistema di Interscambio, con effetti pratici per imprese, professionisti, intermediari e software house.
La novità non modifica l’impianto generale della fattura elettronica, ma introduce alcuni adeguamenti mirati: nuovi controlli sui Gruppi IVA, una codifica specifica per i compensi dei lavoratori sportivi dilettantistici, modifiche alle procedure di accreditamento ai canali di trasmissione e un aumento del numero massimo di codici destinatario gestibili.
Gruppi IVA: nuovo controllo sul codice fiscale
Una delle modifiche più rilevanti riguarda le fatture emesse nei confronti di soggetti appartenenti a un Gruppo IVA.
Nel caso in cui non sia indicata la partita IVA del cessionario o committente, il SdI effettuerà un controllo sul codice fiscale riportato nel file. Il codice fiscale dovrà essere riferibile a uno dei partecipanti al Gruppo IVA e non al Gruppo nel suo complesso.
Se il codice fiscale indicato risulta associato al Gruppo IVA e non al singolo soggetto partecipante, il file potrà essere scartato con il nuovo codice errore 00327. Si tratta di un controllo coerente con le regole già previste per le operazioni verso Gruppi IVA, nelle quali il fornitore deve indicare il codice fiscale del soggetto acquirente comunicato dal rappresentante o dai membri del Gruppo.
Lavoro sportivo dilettantistico: arriva il codice ESENZSPORT
Il nuovo tracciato XML fattura elettronica introduce anche una codifica dedicata ai compensi relativi al lavoro sportivo dilettantistico che beneficiano del regime di esenzione fino a 15.000 euro annui, ai sensi dell’art. 36, comma 6, del D.Lgs. n. 36/2021.
In particolare, nel blocco “AltriDatiGestionali” sarà possibile valorizzare il campo “TipoDato” con la stringa “ESENZSPORT”. L’indicazione consente di qualificare in modo più puntuale la natura del compenso all’interno della fattura elettronica, rendendo il dato più leggibile anche in sede di controllo automatizzato.
Canali di trasmissione e codici destinatario
Le specifiche 1.9.1 intervengono anche sulle procedure di accreditamento ai canali web service e SFTP. L’aggiornamento interessa quindi soprattutto i soggetti che trasmettono o ricevono fatture elettroniche tramite canali accreditati.
Tra le novità operative rientra l’aumento del numero massimo di codici destinatario gestibili: il limite passa da 100 a 300. La modifica può avere rilievo per intermediari, gruppi societari e realtà strutturate che gestiscono più flussi di fatturazione elettronica.
Redazione Fisco7

































