Tax free shopping: che cos’è e quando si applica

Le persone fisiche domiciliate oppure residenti fuori dalla Comunità Europea, possono recuperare l’IVA dei beni acquistati, ad uso personale o familiare, presso commercianti al dettaglio, purché d’importo superiore a € 70 e risultanti da apposita fattura elettronica. Detta modalità di acquisto è comunemente definita “TAX FREE SHOPPING” e, principalmente nelle zone turistiche, è spesso richiesta ai commercianti di vendita di beni al dettaglio.

Quando si applica

Per ottenere l’agevolazione del rimborso dell’IVA gravante sui beni acquistati, il viaggiatore straniero deve inoltre dimostrare di averli portati fuori del territorio doganale della Comunità Europea, entro il terzo mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione. La restituzione della fattura al cedente, con la comprova del passaggio doganale, dovrà avvenire entro il sesto mese successivo all’effettuazione dell’operazione.
Il viaggiatore straniero può ottenere il rimborso dell’IVA gravante sui beni acquistati, con diverse modalità e precisamente:

  • subito, all’atto dell’acquisto, dopo aver ricevuto dal negoziante la fattura elettronica, trasmessa al sistema OTELLO in conformità all’attuale art. 38quater DPR n.633/1972. In questo caso però il venditore, qualora non dovesse riscontrare la fuoriuscita del bene dalla Comunità Europea nei tempi stabiliti, dovrà regolarizzazione l’operazione con una nota di variazione in aumento per l’imposta non addebitata al cliente straniero. Questa soluzione non è usualmente adottata dai commercianti, per la difficile recuperabilità dell’IVA gravante sulla vendita, da chiedere successivamente al cliente;
  • successivamente all’acquisto, da parte del venditore, dopo il documentato avvenuto passaggio in territorio extra Comunità Europea, risultante dal sistema OTELLO;
  • successivamente all’acquisto, avvalendosi dei servizi forniti in molti valichi di frontiera (anche aeroporti) da intermediari specializzati cd. società tax free o tax refund. Il viaggiatore, dopo il riscontro che l’operazione è presente nel sistema OTELLO, e della conformità a norma di legge degli altri requisiti dell’operazione, otterrà il rimborso dell’imposta (al netto delle commissioni spettanti) e non dovrà occuparsi della restituzione della fattura al negoziante. A far tempo dal 1.7.2026 sarà possibile velocizzare il disbrigo della procedura di uscita dal territorio doganale, grazie alla possibilità di validare in modo unitario diverse fatture elettroniche tax-free intestate allo stesso acquirente.

 

 

 

Giuseppina Spanò – Centro Studi CGN