Rottamazione quinques, esiti domande disponibili. Le nuove FAQ dell’AdeR

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha reso disponibili le Comunicazioni delle somme dovute relative alle domande di adesione presentate entro il termine del 30 aprile 2026. Si tratta di un documento che consente di conoscere l’esito dell’istanza, gli importi effettivamente dovuti e il piano dei pagamenti necessario per perfezionare la definizione agevolata.

Rottamazione quinques: cosa prevede?

Con la legge di bilancio 2026 (ex art. 1 comma 82 e seguenti della L. 199/2025) è stata introdotta una nuova edizione (quinques) della rottamazione delle cartelle di pagamento inerenti a carichi affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. L’adesione alla sanatoria consente di regolarizzare situazioni debitorie derivanti da imposte e contributi INPS dichiarati ma non corrisposti beneficiando dello stralcio degli interessi, degli aggi (ove ancora applicati) nonché delle sanzioni amministrative

La domanda di rottamazione dei ruoli doveva essere presentata, a pena di decadenza, entro il 30 aprile 2026 utilizzando il modello approvato da Agenzia delle Entrate-Riscossione.

I benefici della rottamazione quinques consistono nello stralcio delle sanzioni e degli interessi: in particolare si prevede lo stralcio di qualsiasi interesse nonché dei compensi di riscossione. Restano dovute le spese di notifica della cartella di pagamento e il rimborso delle spese per eventuali procedure esecutive. Allo stesso tempo, alla domanda di adesione sono collegati importanti effetti per quanto concerne per quanto concerne la sospensione delle azioni esecutive nonché delle misure cautelari (ex art. 1, commi 82 e seguenti della L. n. 199/2025).

Comunicato stampa Agenzia delle Entrate

Con un comunicato pubblicato 23 giugno 2026, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha avviato la fase operativa legata alla riscossione mettendo a disposizione dei contribuenti, nell’area riservata del proprio sito internet istituzionale:

  • le comunicazioni delle somme dovute con l’esito della richiesta,
  • il dettaglio degli importi da corrispondere
  • i moduli di pagamento delle rate

Le modalità di ricezione della Comunicazione cambiano in base al canale utilizzato per presentare la domanda di adesione:

  • per i contribuenti che hanno trasmesso l’istanza tramite l’area riservata del sito di Agenzia delle entrate-Riscossione, la Comunicazione è disponibile esclusivamente nella medesima area riservata;
  • per i contribuenti che hanno presentato la domanda tramite l’area pubblica del sito. la Comunicazione, pur essendo disponibile nell’area riservata, viene anche inviata tramite raccomandata oppure tramite PEC, a seconda del domicilio indicato al momento della presentazione dell’istanza

Alla Comunicazione delle somme dovute sono allegati i moduli di pagamento relativi alle prime dieci rate del piano di definizione agevolata. Nel caso in cui l’importo dovuto sia ripartito in più di dieci rate, gli ulteriori moduli di pagamento:

  • per i contribuenti che hanno presentato domanda attraverso l’area riservata, saranno disponibili nella stessa area;
  • per coloro che hanno presentato la domanda attraverso l’area pubblica, saranno anche inviati, prima della scadenza dell’undicesima rata, al domicilio indicato nella domanda di adesione.

il pagamento unico (o della prima rata) è dovuto entro il 31 luglio 2026. In sede di presentazione è stato possibile chiedere di rateizzare il debito in 54 rate bimestrali costanti in 9 anni fino a maggio 2035 con un importo minimo della rata non inferiore a euro 100,00. La dilazione comporterà un aggravio per interessi al tasso del 3% annuo a decorrere dal 1° agosto 2026.

La comunicazione contiene anche le indicazioni operative per richiedere la domiciliazione bancaria delle rate mediante addebito diretto (SDD). Tale richiesta può essere effettuata sia presso gli sportelli, sia online, utilizzando il servizio dedicato presente nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. È stato inoltre attivato il servizio “ContiTu”, disponibile nell’area pubblica, che consente di selezionare e pagare in via agevolata solo alcuni dei carichi presenti nella Comunicazione, rinunciando agli altri.

Le nuove FAQ

Il sito risulta aggiornato con le nuove FAQ. Tra le più interessanti segnalano:

  • la FAQ n. 9 dove si chiarisce che se la domanda di adesione alla rottamazione quinquies è stata accolta e si intende pagare solo alcune delle cartelle/avvisi compresi nella comunicazione, è possibile utilizzare il servizio ContiTu, disponibile nell’area pubblica del sito internet;
  • la FAQ n. 11 dove viene precisato che vengono considerati tempestivi i versamenti effettati oltre il 31 luglio ed entro il 5 agosto;
  • la FAQ 14 che affronta il caso in cui nello stesso piano di rateizzazione in corso siano ricompresi sia debiti per i quali si ha aderito alla definizione sia altri debiti non rottamabili. L‘Ade-R chiarisce che la norma prevede che la presentazione della domanda di adesione determini, limitatamente ai carichi definibili che ne costituiscono oggetto, la sospensione fino al 31 luglio 2026, data di scadenza della prima o unica rata delle somme dovute per la definizione agevolata, degli obblighi di pagamento derivanti da precedenti rateizzazioni. Il contribuente che si trova in questa situazione, per proseguire con il pagamento delle rate del piano di dilazione degli altri debiti non rottamabili potrà utilizzare il servizio “Paga online” sul sito e sull’app Equiclick con le relative indicazioni per effettuare il pagamento, oppure potrà rivolgersi agli sportelli dell’Agenzia delle entrate-Riscossione.

 

 

 

Nicolò Cipriani – Centro Studi CGN