È disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate la nuova edizione della raccolta “Tutte le agevolazioni della dichiarazione 2026”. La pubblicazione si compone di una parte introduttiva costituita da una premessa e una parte generale, e una parte di contenuti specifici composta da 12 capitoli. Si presenta come uno strumento prezioso a disposizione dei professionisti e contribuenti nella gestione degli oneri detraibili, deducibili e dei crediti d’imposta da indicare nel modello 730/2026 e nel modello Redditi Persone fisiche 2026. La guida è il risultato del lavoro svolto negli ultimi anni da un tavolo tecnico istituito tra l’Agenzia delle Entrate e la Consulta nazionale dei CAF e rappresenta un punto di riferimento per la corretta elaborazione della dichiarazione dei redditi dei contribuenti non titolari di partita IVA. Un compendio di buone prassi operative utile per gli operatori dei CAF e i professionisti abilitati all’apposizione del visto di conformità sulle dichiarazioni presentate nonché per gli uffici dell’Amministrazione finanziaria nello svolgimento dell’attività di assistenza e di controllo documentale ex art. 36-ter del DPR 600/1973.
Tutte le agevolazioni della dichiarazione 2026: parte generale
Con taglio pratico e operativo, la guida espone per ogni agevolazione i soggetti beneficiari, la misura del beneficio, i limiti di spesa, la documentazione da controllare e conservare, nonché i principali riferimenti normativi e di prassi.
La prima parte contiene le buone prassi per la corretta apposizione del visto di conformità, nonché le procedure utili per evitare sanzioni e superare i controlli formali, attraverso l’analisi:
- della verifica della documentazione: l’elenco tassativo dei documenti (fatture, ricevute fiscali, bonifici parlanti) che il contribuente deve esibire per dimostrare il diritto a un beneficio fiscale;
- della responsabilità del professionista: i criteri per l’apposizione del visto che certifica la corrispondenza dei dati della dichiarazione con i documenti a disposizione;
- della gestione dei crediti e acconti: le istruzioni per la corretta compensazione dei crediti d’imposta e il calcolo dei versamenti in acconto per l’anno successivo.
Tutte le agevolazioni della dichiarazione 2026: spese agevolabili
Il manuale passa in rassegna tutte le spese agevolabili suddivise nei seguenti 12 capitoli speciali:
- Spese sanitarie e disabilità
- Interessi passivi sui mutui (es. acquisto abitazione principale)
- Spese di istruzione (scolastiche e universitarie)
- Erogazioni liberali (Onlus, associazioni, partiti)
- Assicurazioni e previdenza complementare
- Contributi previdenziali e assistenziali
- Recupero del patrimonio edilizio (Bonus Ristrutturazioni)
- Riqualificazione energetica (Ecobonus)
- Bonus mobili ed elettrodomestici
- Superbonus (regole di transizione e ripartizione delle quote)
- Crediti d’imposta (Quadro G)
- Altre detrazioni e deduzioni
Di notevole importanza è lo spazio che viene dedicato ai documenti da conservare con particolare attenzione alle dichiarazioni sostitutive che i contribuenti devono esibire e che i CAF o i professionisti abilitati devono verificare, al fine dell’apposizione del visto di conformità.
Novità e conferme in dichiarazione per il 2025
Tra le principali novità figura il nuovo sistema di riordino delle detrazioni introdotto dall’articolo 16-ter del TUIR applicabile per la prima volta alle spese sostenute nel 2025. La misura riguarda i contribuenti con un reddito complessivo superiore a 75.000 euro e introduce un tetto massimo alle detrazioni fiscali, calcolato in funzione sia del livello di reddito sia del numero di figli fiscalmente a carico. Restano escluse dalle limitazioni le spese sanitarie, mentre per alcune categorie di mutui continuano a valere regole specifiche. La guida evidenzia inoltre una nuova modalità di compilazione dei modelli dichiarativi che consentirà ai contribuenti di scegliere autonomamente quali oneri assoggettare al nuovo limite complessivo.
Tra le conferme si segnala infatti l’esclusione dalle agevolazioni fiscali delle caldaie uniche alimentate a combustibili fossili, sia in caso di sostituzione sia in caso di nuova installazione.
Nicolò Cipriani – Centro Studi CGN

































