Lo scadenzario fiscale di ottobre 2026 concentra nel mese due appuntamenti operativi: il 16 ottobre per l’F24 mensile e il 26 ottobre per il 730 integrativo e gli elenchi Intrastat, mentre le grandi dichiarazioni annuali slittano a inizio novembre.
Il Modello Redditi, l’IRAP, il Modello 770 e l’adesione al concordato preventivo biennale 2026-2027 hanno infatti termine il 2 novembre 2026, perché il 31 ottobre cade di sabato e il 1° novembre è festivo. Il mese si apre il 12 ottobre con la comunicazione per ridurre il secondo acconto IRPEF.
Il 12 ottobre: la comunicazione sul secondo acconto IRPEF
Entro il 12 ottobre 2026 (lunedì) chi presenta il Modello 730 e prevede un acconto ridotto può comunicare al sostituto d’imposta di non trattenere, o di ridurre, il secondo o unico acconto IRPEF in busta paga. La data è fissata dal calendario della dichiarazione precompilata dell’Agenzia delle Entrate; il versamento del secondo acconto resta comunque previsto per il 30 novembre 2026.
Il 16 ottobre: F24 mensile, ritenute e contributi
La metà di ottobre coincide con il tradizionale appuntamento dei versamenti periodici effettuati tramite modello F24:
- IVA di settembre per i contribuenti mensili;
- ritenute IRPEF su redditi di lavoro dipendente e autonomo, provvigioni, condomini e locazioni brevi;
- contributi INPS dei dipendenti e della Gestione Separata.
Il 26 ottobre: 730 integrativo ed elenchi Intrastat
Il 26 ottobre 2026 (lunedì, slittato dal 25 che cade di domenica) scadono:
- 730 integrativo a favore del contribuente (maggior credito o minor debito), da presentare tramite CAF o professionista abilitato;
- elenchi Intrastat relativi a settembre (soggetti mensili) e al terzo trimestre (soggetti trimestrali).
Se la correzione comporta invece un maggior debito o un minor credito, non si usa il 730 integrativo ma il Modello Redditi correttivo, con termine al 2 novembre 2026.
Le dichiarazioni che slittano al 2 novembre 2026
La coincidenza della scadenza con un giorno non lavorativo (31 ottobre) determina il differimento degli adempimenti al primo giorno utile successivo. Entro lunedì 2 novembre 2026 quindi vanno effettuati:
- Modello Redditi 2026 (PF, SP, SC) e dichiarazione IRAP dei soggetti con periodo d’imposta solare;
- Modello 770/2026 dei sostituti d’imposta;
- adesione al concordato preventivo biennale 2026-2027, con termine differito dalla L. 88/2026.
Fa eccezione il regime OSS: la dichiarazione e il versamento del terzo trimestre, insieme alla dichiarazione IOSS di settembre, restano fissati al 31 ottobre 2026, anche se cade di sabato, mantenendo dunque tale termine entro lo scadenzario di ottobre 2026, perché la normativa UE non ammette lo slittamento al primo giorno lavorativo successivo.
Entro il 2 novembre presenta il Modello Redditi PF anche chi non ha inviato il 730 entro il 30 settembre.
Le comunicazioni LIPE e l’imposta di bollo del terzo trimestre non scadono a ottobre, ma il 30 novembre 2026.
Redazione Fisco 7

































